Milan, Gattuso risponde alla critiche: “Fanno parte del lavoro. Sulle condizioni di Higuain…”

Milan, Gattuso risponde alla critiche: “Fanno parte del lavoro. Sulle condizioni di Higuain…”

Il tecnico dei rossoneri ha parlato all’indomani della vittoria ottenuta contro l’Udinese

Il Milan continua a vincere.

rossoneri hanno battuto anche l’Udinese, ancora una volta all’ultimo respiro e ancora una volta grazie ad una rete del capitano Alessio Romagnoli: adesso sono tre i successi consecutivi per il club lombardo, che potrà prepararsi al meglio per affrontare il big match contro la Juventus.

All’indomani del match contro i friulani, il tecnico Rino Gattuso ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di MilanTv: “L’esultanza dopo il gol di Romagnoli? Sono belle cose, che fanno bene. Dobbiamo continuare così. Venivamo da un periodo preoccupante a livello di infortuni e dopo il derby perso alla fine non è stato facile. Questa però è una squadra viva, stiamo giocando in modo diverso, cercando di essere più compatti. Il merito è dei ragazzi, dei sacrifici che stanno facendo. Abbiamo vinto diverse partite all’ultimo secondo? È frutto del lavoro duro di quest’estate. Non è un caso che quando le altre squadre sono sulle gambe, noi diamo la sensazione di averne ancora e usciamo fuori. È merito dei sacrifici che hanno fatto i ragazzi quest’estate. Il rammarico più grande è per i giocatori che abbiamo perso, perché abbiamo perso Biglia per tanto tempo per una ricaduta e con Caldara siamo stati sfortunati, ha giocato pochissimo. Per un mese ci hanno massacrato e rotto le scatole dicendo che questa squadra non aveva carattere ed esperienza, ma questi ultimi risultati ci stanno dando più convinzione. Kessie e Higuain? Kessie ha stretto i denti. Non è un caso che diamo i giorni di recupero dopo le partite, però parecchi di loro oggi sono qua a Milanello per fare terapie. Il Pipita va valutato in questi giorni, speriamo non sia nulla di grave. Franck ha questi piccoli dolori, ma è normale giocando con questa continuità. Però ha una soglia alta e riesce a giocare sul dolore. Speriamo di recuperare Calhanoglu e Calabria, sono giocatori importantissimi per noi . Dobbiamo recuperare energie per queste ultime due partite prima della sosta. Le critiche? L’ho vissuto anche da calciatore sulla mia pelle. Sono cose che ho ritoccato con mano dopo tanto tempo. Fanno parte del lavoro, così come i complimenti. Basta poco per tornare dalle stelle alla stalle. L’importante è avere la passione per questo lavoro ed essere coerente con tutti. Siamo legati ai risultati, ma sapevo che tutta la squadra e l’ambiente fossero con me“.

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