Sampdoria-Juventus, Sarri: “Potrei riproporre il tridente, i blucerchiati hanno ritrovato entusiasmo. Sorteggio? Ecco come la penso”

Sampdoria-Juventus, Sarri: “Potrei riproporre il tridente, i blucerchiati hanno ritrovato entusiasmo. Sorteggio? Ecco come la penso”

Le parole del tecnico bianconero alla vigilia della sfida di campionato contro i blucerchiati che anticipa il match di Supercoppa contro la Lazio

La Juventus si proietta alla sfida di campionato contro la Sampdoria di mercoledì pomeriggio.

I bianconeri (ore 18,55) affronteranno i blucerchiati nella sfida di “Marassi“, una gara importante per arrivare al meglio alla sfida di Supercoppa Italiana contro la Lazio di domenica pomeriggio in quel di Riyad. Il tecnico del club piemontese, Maurizio Sarri, intervenuto in conferenza stampa, ha così parlato della sfida contro la compagine ligure.

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“Szcesny? Vediamo un attimo, ieri  aveva ancora un po’ di dolore, quindi vediamo oggi, però qualcosina nella risonanza c’era. Attaccanti? Ieri non era una allenamento in cui si poteva valutare la condizione dei giocatori. In generale i tre davanti ora stanno bene, abbiamo giocatori che si stanno reinserendo dopo un infortunio, come Douglas e Ramsey, quindi valutiamo il tutto oggi parlando anche con dottori e diretti interessati, perché anche loro vanno ascoltati, perché le sensazioni vanno rispettate. Vediamo oggi l’allenamento e i confronti. Al di là degli interpreti il modulo che stiamo usando in questo periodo è dispendioso per centrocampisti. Difficile sostenerlo per 90 minuti perché gli spazi da coprire per i due interni sono abbastanza ampi. Non è un discorso di sostenere i tre giocatori offensivi, è un discorso di sostenere proprio il modulo. Finché riusciamo a restare alti e recuperare palla alta riusciamo a sostenere il modulo, per 90 minuti è più difficile. Sorteggio? In questo momento mi interessa zero. Si starebbe qui a fare un discorso su una partita che giocheremo da 70 giorni con in mezzo un mercato e una quindicina di partite. La situazione id oggi non è quella che affronteremo. Le valutazioni di ora lasciano il tempo che trovano. La grande paura era il Real Madrid, tutto il resto ci poteva andare bene. A febbraio ci penseremo, ma un ottavo è sempre difficile a prescindere dagli avversari. Sampdoria? Loro vengono dal derby, sappiamo quando è importante vincere quella partita e credo abbiano trovato entusiasmo e fiducia, perché si stanno tirando fuori dalle situazioni di classifica che avevano qualche settimana fa. Partita difficile, le squadre di Ranieri sono sempre difficili da affrontare perché lui è un allenatore di grande livello. Sarà una partita difficile, servirà una prestazione di grande livello per portare a casa i punti”.

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