Palermo, ricordi l’ex Jankovic? “Ora vivo in Serbia, tifo Juve in Italia e in Champions. Dopo l’esperienza in rosa…”

L’intervista all’ex esterno del Palermo, oggi svincolato: “Mi è arrivata qualche proposta dalla Serie B, ma dalla A italiana niente di niente”.

Prima ancora che sul Palermo soffiasse il vento dell’Est di Davor Curkovic e dell’agente Vlado Lemic, fu il primissimo calciatore serbo della storia del club di viale del Fante.

Bosko Jankovic arrivò in rosanero ben nove anni prima rispetto a, per esempio, Uros Djurdjevic e Slobodan Rajkovic, operazioni entrambe targate Curkovic. Per averlo dal Maiorca, nel giugno del 2007, Zamparini esborsò ben otto milioni di euro. Nell’unica stagione che disputò all’ombra del Montepellegrino, il classe ’84 collezionò una trentina di presenze e tre gol.

Oggi Bosko Jankovic è un calciatore svincolato, l’ultima esperienza risale all’anno scorso, quando vestì la maglia dell’Hellas Verona. “Ora vivo in Serbia, mi sto allenando qui con un club e mi segue un allenatore privato”, ha raccontato l’ex Palermo e Genoa ai microfoni di TuttoJuve. Il serbo racconta di aver ricevuto alcune offerte dall’Italia. “Ho ricevuto offerte da squadre di Serie B mentre dalla A non mi è pervenuta proposta, qualche richiesta è arrivata dall’estero ma ora sto cercando una squadra che mi consenta di esser più vicino ai miei bimbi e a mia moglie. Deciderò in estate cosa fare”.

In passato, Jankovic poteva vestire la maglia della Juventus. “La Juventus mi ha seguito. Dopo l’esperienza al Palermo, in cui mi son trovato bene, mi sono trasferito al Genoa, dopo la prima stagione in cui andai bene sentii dal mio procuratore Silvano Martina che la Juve mi seguiva – ha raccontato -. Ero molto contento di questo. Poi successe che nell’ultima partita di pre-campionato mi feci male al crociato, dopo il rientro mi feci nuovamente male e non giocai ancora per diverso tempo. E’ andato via un anno e mezzo così. Non mi fossi rotto il crociato, sarei andato alla Juve? Non lo so sinceramente. Magari, (ride ndr) ma la vita è questa”. Intanto tifa Juventus sia in Italia che in Europa. “Lo scudetto l’ha già vinto: la Juve è la squadra più forte di tutte. Non so per quanti anni ancora, ma vincerà sempre perché è una società sana, organizzata, sa cosa deve fare e prende i giocatori giusti. Non sbagliano quasi mai, tutti lavorano davvero bene”. E in Europa? “Il Monaco lo seguo tanto, è una squadra interessante che gioca per vincere. Ha sempre voglia di fare più gol, l’allenatore è bravo e gioca davvero un gran calcio. Meritano di giocare in semifinale, ma tifo per la Juve e voglio che i bianconeri vincano la Champions. Basta Real, basta Atletico e Barcellona, basta queste squadre. Io spero che vinca la Juventus”.

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