Palermo, Paparesta torna arbitro: “Var e falli di mano? Vi dico la mia. I casi De Ligt e Callejon…”

Le decisioni arbitrali della decima giornata del campionato di Serie A hanno scatenato non poche polemiche: le dichiarazioni rilasciate da Gianluca Paparesta

Continua a far discutere Roma-Napoli.

L’episodio da moviola della gara tra giallorossi e azzurri, capitato al 24° del primo tempo quando l’arbitro Gianluca Rocchi ha assegnato un calcio di rigore ai giallorossi con la on-field-review per un fallo di mano di Callejon durante un disimpegno nella propria area di rigore, ha scatenato non poche polemiche. Sull’accaduto si è espresso anche l’ex arbitro e attuale dirigente del Palermo, Gianluca Paparesta, che intervenuto ai microfoni de ‘Il Mattino’, si è soffermato anche sul fallo di mano di De Ligt nel corso di Torino-Juventus: “Tra i due casi vedo poca differenza. Callejon porta il braccio verso la palla per portarsela avanti, il difensore la colpisce perché forse gli schizza ma secondo le nuove disposizioni sono entrambi falli da rigore”.

Episodi che aumentano i dubbi sulla corretta e coerente applicazione del Var: “Purtroppo ci sono confusione e contraddizione. E la cosa che maggiormente mi preoccupa è che gli stessi addetti ai lavori non ci stanno capendo nulla. È sintomatico che Sarri e Conte, gli allenatori delle squadre che stanno al primo e al secondo posto, dicano che non hanno compreso quando e come vanno applicate le disposizioni sui falli da rigore. Se lo pensano loro. Il problema si potrebbe risolvere se ci fosse maggiore apertura da parte dell’Aia. Nell’epoca della comunicazione non è più accettabile che gli arbitri non parlino pubblicamente. Sarebbe positivo anche se lo facesse un loro rappresentante, per spiegare le interpretazioni corrette ed anche il motivo di certe decisioni. Se ne gioverebbe tutto il movimento: ci sarebbero meno polemiche e la casistica accertata aiuterebbe i giovani arbitri”. 

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