Juventus-Valencia, Allegri: “Prima la qualificazione, poi il primo posto. Vialli vincerà…”

Le parole del tecnico dei bianconeri alla vigilia della sfida contro il Valencia

Conquistare la qualificazione agli ottavi.

Questo l’unico obiettivo della Juventus, che dopo la prima sconfitta stagionale subita contro il Manchester United, tornerà in campo per affrontare il Valencia in quello che sarà il match valido per la quinta giornata di Champions League. Ai bianconeri basterebbe un punto per aggiudicarsi il passaggio al turno successivo, ma sicuramente Massimiliano Allegri chiederà ai suoi uomini di lanciare l’ennesimo messaggio ai diretti avversari della competizione.

Il tecnico dei Campioni d’Italia in carica, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della gara, ha criticato proprio l’atteggiamento che i suoi uomini hanno mostrato contro i Red Devils: “Ci vuole calma. Il campionato è sempre aperto. Abbiamo tanti scontri diretti a dicembre, con Roma e Inter per esempio. In Champions dobbiamo fare un passo alla volta, prendiamoci la qualificazione poi pensiamo al primo posto. Di sicuro domani non dobbiamo addormentarci come abbiamo fatto gli ultimi 5 minuti col Manchester: sarà una partita difficile perché loro sono in un buon momento e non sono quelli dell’andata. La sconfitta con gli inglesi però ci ha fatto bene, altrimenti rischiavamo di cadere a Milano“.

A suo avviso serve maggiore attenzione in difesa e bisogna velocizzare la manovra offensiva: “I gol subiti su palla inattiva sono solo questione di attenzione. Sui contropiede siamo migliorati molto ma possiamo ancora velocizzare. Ci stiamo lavorando, ma vista la qualità tecnica di può fare molto di più“.

Su Gianluca Vialli, che ha recentemente raccontato della sua battaglia contro il cancro: “Vialli è un combattente fuori dal campo come lo era dentro. Vincerà, ne sono certo. Ci vuole sempre grande carattere per sconfiggere l’avversario, in tutti i campi“.

Infine un commento su Neto, che aveva dichiarato di aver passato un brutto periodo in bianconero (qui le sue dichiarazioni): “Per Neto non è stato semplice e non lo sarebbe stato per nessuno con Buffon davanti. Ha giocato anche delle finali di Coppa Italia. Io ero contento di lui, ma ha fatto una scelta diversa“.

 

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