Juventus, Sarri: “Intorno a me tanto scetticismo, darò sempre il 110%. Champions? Nostro obiettivo”. E su CR7 e Dybala…

Juventus, Sarri: “Intorno a me tanto scetticismo, darò sempre il 110%. Champions? Nostro obiettivo”. E su CR7 e Dybala…

Le prime parole da neo tecnico bianconero per l’ex allenatore di Napoli e Chelsea

Maurizio Sarri si presenta.

L’ex tecnico di Napoli e Chelsea ha firmato un contratto triennale con la Juventus e a partire dalle 11,00 verrà presentato ufficialmente alla stampa.

Nella scorsa stagione in quel di Stamford Bridge ha conquistato un’Europa League e ottenuto un terzo posto che non sembrava poi troppo scontato a inizio stagione. Sarri inizierà il nuovo ciclo bianconero nel corso del quale avrà la responsabilità di sostituire un mostro sacro quale è Massimiliano Allegri.

“La Juventus in Italia ha l’obbligo di fare bene e ha il fardello di essere la favorita, in Champions League dobbiamo partire con l’ambizione di vincere ma deve giocarsela con altri club che hanno le stesse volontà. Un obiettivo con un coefficiente di difficoltà impressionante. Il mio è un percorso lungo che è costituito da diverse categorie, mi fa piacere essere nella squadra più importante d’Italia. Ho allenato un club importante come il Chelsea, ma ripeto che parliamo di un percorso lungo; l’emozione è forte ma non è quella di un allenatore che la Juventus ha preso direttamente dai dilettanti. Negli ultimi anni mi sono trovato ad allenare giocatori molto forti e adesso vado solo a migliorare allenando Ronaldo. Un ragazzo che ha battuto tantissimi record nella sua carriera e speriamo possa continuare a farlo. Darò sempre il mio 110%. In qualsiasi squadra io sia arrivato c’è sempre stato scetticismo intorno a me, c’è solo un modo per eliminarlo ossia vincere e convincere. Non vedo altre strade se non quella di far divertire e ottenere risultati. Il club è fatto di persone e mi ha fatto davvero piacere averli visti estremamente compatti tra di loro, mi è bastato stare poco con loro per capire che sono un gruppo forte per mentalità. CR7? Ho allenato un giocatore che ha il record di gol in Serie A, mi piacerebbe averne due. Dybala e Cr7? Possono giocare in qualsiasi ruolo, la squadra si deve adeguare a quelle caratteristiche”.

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