Juventus-Napoli, Tacconi sentenzia: “Prevedo una catastrofe bianconera. Pirlo non doveva accettare…”

L’ex numero uno bianconero parla del recupero del match, posticipato a causa del Coronavirus

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Le parole dell’ex portiere bianconero.

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Mercoledì sarà finalmente Juventus-Napoli, match di recupero della terza giornata di campionato di Serie A, che ha fatto molto discutere per i molteplici interventi: dal 3-0 a tavolino per la squadra bianconera, all’annullamento della stessa, fino alla decisione del Consiglio arbitrale del Coni, che lo scorso dicembre ha decretato il posticipo della gara e la disputa a data da destinarsi. La situazione in classifica delle due squadre, che occupano attualmente il terzo posto a quota 56 punti, vale tantissimo per la qualificazione alla prossima Champions League.

Se Andrea Pirlo, che in settimana ha perso Demiral e Bonucci causa Covid-19, dovrà far fronte ad alcuni problemi di formazione, Gennaro Gattuso avrà tutta la rosa a disposizione- In merito all’attesissima sfida ha parlato anche Stefano Tacconi che, nel corso del format radiofonico “Marte Sport Live”, in onda su Radio Marte, ha parlato del big match in programma all’Allianz Stadium. Di seguito, le dichiarazioni dell’ex numero 1 che è anche tornato sulla famosa punizione di Maradona contro la Juve nella stagione 1986/87 che superò la barriera dentro l’area piccola e si insaccò all’incrocio dei pali con Tacconi battuto.

VIDEO Juventus-Napoli, le tappe dell’intera vicenda: la sentenza e le motivazioni

“Brutto segnale, questa partita mi ricorda il 5-1 preso al San Paolo con Maifredi. Spero che non diventi così ma vedo una catastrofe. Il campionato è talmente strano e particolare che il pubblico sarebbe stato il numero 1. I giocatori senza pubblico sono abbastanza tranquilli di non prendersi i vaffanculo. Quando c’è il pubblico le partite cambiano. Pirlo non doveva accettare la panchina della Juventus, rischio talmente grosso che adesso ne paga le conseguenze lui. Da giocatore o allenatore è tutto diverso. Le punizioni di Mertens? Molto belle. Lui nel Napoli è fondamentale, si tratta di un uomo di esperienza e di squadra. Lui oppure Osimhen? Sceglierei Mertens sempre. La punizione di Maradona? Quando incontri giocatori del genere rimani nella storia. Ho preso gol da Maradona e meno male, che Dio lo benedica” .

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