Mediagol
I migliori video scelti dal nostro canale

le dichiarazioni

Juventus, Allegri: “Dimentichiamo Champions, testa al campionato. Lite con Dybala…”

Juventus, Allegri: “Dimentichiamo Champions, testa al campionato. Lite con Dybala…”

Le parole del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida contro la Salernitana

Mediagol ⚽️

Giornata di vigilia per la Juventus che, nella giornata di domani, affronterà la Salernitana di Nicola nel match valido per la trentesima giornata di Serie A. Dopo la batosta in Champions, i bianconeri sono chiamati scendere in campo per dare un segnale in campionato. Lo sa bene Massimiliano Allegri che, intervenuto in conferenza stampa, ha sottolineato l'importanza della sfida.

“La Salernitana è diversa da quella dell’andata, ha fatto buoni risultati e gioca meglio. Dobbiamo subito cancellare l’eliminazione dalla Champions e chiudere questo periodo nei migliori dei modi per cercare di rimanere a tre punti dall’Inter e giocarsi lo scontro diretto in casa”.

Sui singoli: "Chiellini, Dybala e Bernardeschi stanno meglio ma non hanno i novanta minuti nelle gambe”.

Sulla discussione con Dybala: “Hanno fatto una richiesta e io ho detto no. Non è successo niente, hanno capito e sono stati bravi. Dopo l’allenamento di stamattina si rimane in ritiro perché domani è una partita delicata e stiamo tutti insieme, ci riposiamo e siamo sereni. Nessuna discussione. Richiesta inopportuna? Sono stato giocatore anch’io, ogni tanto un po’ di casino ci serve altrimenti restiamo piatti. L’altra sera ho pensato che eravamo troppo piatti…”.

Sulla stagione della Juventus: "Niente da chiarire, assieme alla società stiamo facendo un percorso e abbiamo messo delle buone basi. Credo che siamo sulla buona strada e abbiamo trovato anche una scorciatoia. Per distruggere ci vuole poco e bisogna quindi stare molto attenti. Noi siamo passati da una situazione molto pericolosa quando a gennaio eravamo a meno 10 dall'Atalanta e lì siamo stati bravi e fortunati, cosa che non ci è capitata con il Villarreal. Martedì non eravamo la squadra che poteva vincere la Champions, giovedì è tutto da rifare, è fallimento. Voi dovete scrivere queste cose, noi dobbiamo rimanere lucidi. Non è che martedì c'è un valore e giovedì un altro. Abbiamo giocato bene in un ottavo di finale, quante palle gol vuoi creare in un ottavo di finale? Le ciambelle non è che vengono sempre col buco. Chiaro che nessuno si aspettava una sconfitta per 3-0, il calcio è questo. Come è successo a Madrid col PSG. Il positivo è che dopo la sosta avremo tutti i giocatori a disposizione, eccetto Chiesa e McKennie".

Sul quarto posto: "A me quelli che giudicano sanno di poco. Io assieme alla società devo guardare, mi hanno chiamato per questo, alla costruzione di un lavoro lungo quattro anni. Abbiamo accorciato un po' i tempi grazie al mercato di gennaio e ora faremo valutazioni su come migliorare ancora. Se per voi il quarto posto è un fallimento fate bene a scriverlo. Il vecchio detto a calcio: chi vince è un bravo ragazzo, chi perde... Non è che c'è da spaccare l'atomo, c'è da vincere le partite partendo dalla valutazione di quello che si ha a disposizione. Ora cerchiamo di battere la Salernitana che non è facile. Soprattutto per avere l'ambizione di giocare lo scontro diretto a meno tre con l'Inter".

tutte le notizie di