Juventus, Agnelli elogia San Siro: “E’ un pezzo di storia, pieno fa paura. Cristiano Ronaldo? Sta bene”

“Poi ci sono le attività moderne e da questo punto di vista San Siro fa sentire la sua età e dovessi scegliere io andrei verso un impianto nuovo”

Questione stadi.

Gli impianti italiani pian piano iniziano ad ammodernarsi. La questione che sta tenendo banco negli ultimi giorni è quella relativa alla possibile demolizione dello stadio di San Siro. Intervenuto a margine dell’evento “Il Foglio a San Siro“, il presidente della Juventus, Andrea Agnelli ha affermato: “San Siro è un pezzo della storia italiana, costruito nel 1925 e poi ristrutturato negli anni. San Siro pieno fa paura. Poi ci sono le attività moderne e da questo punto di vista San Siro fa sentire la sua età e dovessi scegliere io andrei verso un impianto nuovo. Al mondo di oggi non si può essere nostalgici, spettasse a me farei di tutto per un impianto nuovo, che in una situazione ideale sarebbe totalmente individuale. A Milano due impianti sarebbero ideali, ma poi subentra una pianificazione economica e sta alle società valutare“.

Discorso completamente opposto per l’Allianz Stadium: “Pentiti della capienza? Assolutamente no, l’obiettivo è quello di averlo sempre col pienone non solo per grandi eventi. Oggi fa la differenza il campione, i ragazzini si spostano per vedere giocatori come Ronaldo. Ma da solo il campione non basta, servono disciplina e organizzazione degli obiettivi“.

Infine Agnelli si è soffermato sulle condizioni di Cristiano Ronaldo: “Sta bene. Torna? La nostra fortuna è quella di poter contare su 25 giocatori di qualità. Ovviamente avere lui in campo ci dà un senso di sicurezza in più ma per infortuni muscolari bisogna stare attenti e rischiare potrebbe significare compromettere il futuro. Meglio tutelare i prossimi due mesi e mezzo che una partita”.

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