Calciomercato Juventus, Ian Rush su Ramsey: “Aaron ha scelto i bianconeri per un solo motivo…”

L’ex attaccante bianconero, Ian Rush, ha svelato i motivi che hanno spinto il suo connazionale, Aaron Ramsey, a scegliere la Juventus

Aaron Ramsey è un nuovo giocatore della Juventus.

L’asso gallese approderà alla corte di Massimiliano Allegri al termine della stagione corrente a parametro zero, considerando che il contratto che lo lega attualmente all’Arsenal scadrà il prossimo 30 giugno. Ramsey, che ha firmato un contratto che lo legherà ai bianconeri a partire dal 1° luglio 2019 per i prossimi quattro anni, guadagnerà circa sette milioni di euro a stagione (bonus esclusi), mentre al suo agente David Baldwin andranno 3,7 milioni di euro di commissioni, pagabili entro il 10 luglio 2019.

Sul passaggio del classe ’90 alla Vecchia Signora, si è espresso l’ex attaccante bianconero e suo connazionale, Ian Rush, intervenuto ai microfoni de il Corriere di Torino: “Abbiamo parlato un paio di settimane fa, è sempre stato convinto della scelta perché vuole vincere trofei. La Juve è sempre stata la sua prima scelta per questo, crede che qui abbia più possibilità di vincere rispetto alle altre. Perchè l’Arsenal l’ha lasciato partire a parametro zero? È una cosa che davvero non riesco a capire, ma non è mai stato nei piani di Emery. Tatticamente, è un calciatore offensivo mentre l’Arsenal in questa stagione gioca soprattutto con centrocampisti difensivi. Ma è una decisione strana”. 

“Cosa gli suggerisco per ambientarsi? I tempi cambiano – ha proseguito l’ex centravanti gallese -, quando ero in Italia c’erano solo tre calciatori stranieri e fuori dal campo dovevo fare tutto da solo. Spendevo energie fuori dal campo che avrei dovuto spendere in campo. Penso anche a cose semplici come aprire un conto in banca, era difficile perché nessuno poteva aiutarmi. Ora è diverso. I club fanno tutto per i calciatori”.

Chiosa finale sul paragone col suo Liverpool: “Se rivedo qualcosa del mio Liverpool in questa Juventus? Dipende tutto dalla mentalità vincente che si ottiene solo vincendo partite su partite. È una sensazione che devi coltivare col tempo. Alla Juve ci sono tanti calciatori che lavorano duro per questo. Non solo Ronaldo. Tutti sono al suo servizio per farlo brillare. È la stessa cosa di quando io giocavo al Liverpool. Tutta la squadra lavorava perfarmi segnare, sono due situazioni simili – ha concluso –“.

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