Inter, Conte in pole per il dopo Spalletti: Marotta ha scelto il primo regalo per l’ex tecnico del Chelsea

Inter, Conte in pole per il dopo Spalletti: Marotta ha scelto il primo regalo per l’ex tecnico del Chelsea

Se il prossimo anno sulla panchina nerazzurra ci sarà Antonio Conte, l’Inter farà l’impossibile per regalargli Romelu Lukaku

Ancora da decidere il futuro di Luciano Spalletti.

Il tecnico toscano, seppur vicino alla qualificazione in Champions League, potrebbe non essere confermato sulla panchina dell’Inter per la prossima stagione. Il favorito numero uno per la successione dell’ex giallorosso, continua ad essere Antonio Conte, scelto dall’amministratore delegato Beppe Marotta e stimato da tutto l’ambiente.

L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana, da settimane ascolta, osserva e attende situazioni concrete ben delineate in ogni particolare. Ma se l’idea Conte dovesse andare in porto – racconta il Corriere dello Sport -, i nerazzurri sarebbero pronti a regalare al tecnico ex Chelsea il suo pupillo Romelu Lukaku.

“Se il prossimo anno sulla panchina nerazzurra ci sarà Antonio Conte, l’Inter farà l’impossibile per regalargli Romelu Lukaku perché l’ex ct azzurro stravede per il belga. Lo voleva anche al Chelsea, ma il Manchester, pagando 75 milioni di sterline più altri 10 di bonus, nel 2017 riuscì ad anticipare Abramovich e Conte non la prese bene. I due condividono lo stesso procuratore, Federico Pastorello, si sentono e, vista la stima reciproca, si sono ripromessi di lavorare insieme. La soluzione più facile per arrivare a Lukaku sarebbe uno scambio con Icardi, ma in questo caso l’interrogativo è doppio. Fermo restando che a Manchester non avrebbero problemi ad accontentare le pretese economiche di Maurito, quest’ultimo accetterà di lasciare l’Italia? La seconda: i dirigenti dei Red Devils metteranno in uno spogliatoio già turbolento un calciatore come l’argentino che ha avuto un’annata non facile ed è gestito dalla moglie-agente? Lo United in questo momento punta su Jovic perché sa che Kane è difficile da comprare, ma il problema Lukaku, che compresi i bonus guadagna oltre 8,5 milioni, tra poco si porrà perché il club e il giocatore concordano che le loro strade devono separarsi.

Rispetto a Lukaku il bosniaco Dzeko costa assai meno. L’Inter lo valuta tra i 10 e i 15 milioni; la Roma ne chiede 20-25 nonostante abbia un solo anno di contratto. Come successo lo scorso anno per Nainggolan le parti magari troveranno un accordo inserendo una contropartita tecnica che da Milano andrà nella Capitale. L’operazione potrebbe aiutare a sistemare i conti in ottica Fair Play Finanziario, ma per l’Inter si tratta soprattutto di un affare dal punto di vista tecnico perché Dzeko è giudicato la spalla ideale per far crescere Lautaro senza “schiacciarlo”. Werner andrà al Bayern (favorito) o al Liverpool, mentre Jovic è inarrivabile visto l’interesse delle big europee. Tra le alternative per il dopo Icardi ci sono sicuramente Zapata, reduce da una grande annata e in rete pure ieri sera, e Rodrigo. Il colombiano è più uomo gol, ma il numero 19 del Valencia ha grandi margini di crescita ed è considerato assai duttile – scrive il noto quotidiano sportivo –”. 

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  1. pippopollo - 6 mesi fa

    all’inter non serve il grande nome per allenare ma serve l’allenatore bravo. A mio avviso conte non ha più di quello che ha spalletti.
    se potessi io punterei su un allenatore SERGENTE perché i calciatori nerazzurri sono molto viziati.

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