Juventus, Danilo esalta Pirlo: “Incredibile per gioco e tattica, ecco cosa mi ha sorpreso. Ronaldo? Durante il Coronavirus…”

Juventus, Danilo esalta Pirlo: “Incredibile per gioco e tattica, ecco cosa mi ha sorpreso. Ronaldo? Durante il Coronavirus…”

Il terzino brasiliano traccia un bilancio della sua prima stagione in bianconero in vista dell’inizio del prossimo campionato di Serie A

Danilo scalda i motori in vista della prossima stagione.

Approdato in bianconero nel 2019 dopo le importanti esperienze al Real Madrid, prima, e al Manchester City, dopo, Danilo, è ormai pronto a tracciare un bilancio della sua prima stagione alla Juventus. Raccontatosi ai microfoni della “Fifa”,  il terzino brasiliano, si è soffermato a parlare di presente ma soprattutto di futuro.

Il primo anno in Italia? Lo considero buono, è stata una stagione di adattamentoHo lasciato la Premier League, che è completamente diversa dal campionato italiano da un punto di vista tattico e fisico. Ho provato ad adattarmi il più velocemente possibile. Ho giocato tante partite, siamo riusciti a vincere lo scudetto, ma è evidente che l’obiettivo della Juve sia la Champions. Spero che il mio secondo anno sia migliore e senza infortuni”.

Inevitabile la parentesi relativa ad Andrea Pirlo: “Pirlo è stato un giocatore senza eguali. Non era il più veloce, ma era un abile pensatore e aveva un’indiscutibile qualità con la palla. In realtà negli ultimi due giorni ha partecipato a un paio di sessioni di allenamento, è ancora incredibile per visione di gioco e tecnica. Se dovessimo avere degli infortuni, chi lo sa…” (ha detto ridendo, ndr). Da allenatore capisce davvero la mentalità dei giocatori in campo, ha smesso di giocare da poco. Conosce la Juve da dentro, sa come trasmettere i messaggi e parlane a ogni giocatore, ricevendo il meglio da ciascuno. Sta applicando idee tattiche davvero buone, è molto chiaro con ciò che vuole. I primi giorni con Andrea sono stati davvero positivi“.

Infine, due battute sulla stella bianconera Cristiano Ronaldo: “Ciò che fa in partita, le sue statistiche, elementi che dicono tutto. È estremamente competitivo in allenamento, e ciò si rispecchia in partita. Ha molte qualità, ed è davvero un grande ragazzo. Ho un ottimo rapporto con lui, siamo stati insieme anche al Real Madrid. Parliamo di tutto. Ha un lato molto umano. Chiede sempre cose sul Brasile. Ad esempio, durante il Coronavirus ha voluto sapere informazioni sulla situazione brasiliana. Se ne preoccupa. È molto umano, davvero gentile“.

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