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Hellas Verona, Di Carmine si presenta: “Davvero contento di questa scelta, Toni e Pazzini…”

Hellas Verona, Di Carmine si presenta: “Davvero contento di questa scelta, Toni e Pazzini…”

Le dichiarazioni del nuovo attaccante del Verona, Samuel Di Carmine, in merito al proprio trasferimento dal Perugia e sulla voglia di andare in Serie A

Mediagol34

Parla Samuel Di Carmine.

L'attaccante italiano classe 1988, passato durante questa sessione estiva di mercato dal Perugia all'Hellas Verona e sul quale è stato forte anche l'interesse del Palermo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni durante la propria conferenza stampa di presentazione, in merito a molti argomenti riguardanti la sua nuova maglia, come la possibile coppia d'attacco da formare assieme a Giampaolo Pazzini o il superamento del record di 24 gol di Daniele Cacia.

CITTA' -"Sono contentissimo di essere arrivato qui perché è una piazza bellissima e con grande storia, oltre ad essere legata alla mia città che è Firenze. Sono qui per migliorare come sempre e per raggiungere un obiettivo importante, ce la metterò tutta ogni giorno affinché queste cose si realizzino. Voglio ripagare la fiducia della società che ha creduto in me, visto che si è trattato fra l’altro di un investimento importante per il club. Sono davvero, contento della scelta che ho fatto: ho trovato un ambiente ideale per me per come sono come persona, quindi bene così".

SU PAZZINI - "Pazzini? Insieme saremmo sicuramente una coppia forte perché siamo giocatori diversi, starà al mister decidere se impiegarci insieme o meno. Io gioco ad uno o a due senza problemi. Da giovane Pazzini mi ha aiutato moltissimo, mi insegnava i movimenti, sono felice di averlo ritrovato qui. Sarà una sfida in più per me, in un certo senso, quella di lottare per un posto con lui".

NUMERO DI MAGLIA "Il 10 è il mio portafortuna, mi sono pure sposato quel giorno, lo volevo ad ogni costo e l’ho ottenuto".

TRATTATIVE PER ARRIVARE A VERONA "È da giugno scorso che c’erano trattative, poi anche a gennaio ma sono rimasto al Perugia. Quest’estate poi inizialmente volevo la Serie A, per cui sono stato io a bloccare l’affare sul nascere; si è sbloccato quando ho parlato successivamente col direttore, mi sono convinto della destinazione e del progetto".

SQUADRA "La squadra è forte, gli interpreti sono tutti forti; la B però è un campionato particolare, dove ci sono molti aspetti che vanno al di là delle qualità del singolo. Se però riusciremo a seguire il mister, potremo fare bene".

TONI? "Per me è l’attaccante più forte con cui mi sono allenato, ogni allenamento aveva fame di gol e ogni tiro finiva in rete, incredibile".

BATISTUTA? "È il mio esempio, fin da ragazzino ti trasmetteva una gran voglia e l’entusiasmo".

RECORD - "Superare il record di 24 gol di Cacia? Il mio obiettivo è quello di fare più gol possibili, non mi metto limiti; sarebbe bello siglare un nuovo record, ma la priorità è andare in A col Verona, a prescindere da tutto il resto".