La squadra siciliana si trova oggi ultima in classifica in una situazione drammatica e difficile da recuperare. Ecco tre notizie che potrebbero migliorare il morale dei tifosi.
Dimissioni
Oltre a De Zerbi, l'altro grande responsabile di questa disfatta non può che essere considerato il direttore sportivo Daniele Faggiano, che seppur con l'alibi di essere arrivato quasi a fine calciomercato, ha avallato tutte le scelte di Zamparini difendendo pubblicamente una presunta qualità della squadra e sostenendo che la rosa fosse all'altezza della Serie A.
Dal momento che questa squadra forse andrebbe bene a malapena per la Serie B, il direttore sportivo del Palermo dovrebbe fare mea culpa, riconoscendo le proprie responsabilità o dando chiaramente le responsabilità di questa crisi a chi le merita.
E' impensabile che un diesse, che dovrebbe essere responsabile e garanzia di tutte le scelte tecniche programmatiche in un club, rimanga al proprio posto se in disaccordo con l'ingaggio di una figura cruciale per ogni squadra come l'allenatore (che in caso di fallimento finirebbe per pregiudicare anche il proprio lavoro) o l'arrivo di un giocatore.
Se quindi la scelta di un giocatore scarso o di un allenatore inadeguato per la Serie A è responsabilità di Faggiano, dovrebbe pagare anche il direttore sportivo con l'interruzione del rapporto di lavoro. Se invece la decisione è piovuta dall'alto, cioè da Zamparini, il dirigente potrebbe pensare alle dimissioni o a prendere pubblicamente e con coraggio le distanze da quanto deciso dal presidente.
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