Simeone jr: “Sarebbe bello fare la storia come Batistuta. Sogno la Nazionale guidata da papà”

Simeone jr: “Sarebbe bello fare la storia come Batistuta. Sogno la Nazionale guidata da papà”

Il ‘Cholito’ della Fiorentina si racconta tra sogni e ambizioni future con la maglia viola

Gol, ambizioni e meditazione.

Questo in poche parole il mondo di Giovanni Simeone, calciatore argentino con la passione per le stelle. Voleva fare l’astronomo, ora è uno dei migliori attaccanti della Serie A. Tradizione di famiglia il calcio, trasmessa di padre in figlio. Eppure la nonna Nora legge il futuro: “Fa l’astrologa, interpreta anche i tarocchi – racconta Simeone Jr ai taccuini della Gazzetta dello Sport – Quando avevo 17 anni un giorno mi disse ‘tra qualche giorno ti chiamerà la Nazionale Under 20. Io le dissi: ‘Nonna, sono troppo giovane’. Lei rispose solo ‘vedrai’. Qualche giorno dopo arrivò la convocazione. Da quel momento le ho chiesto di non dirmi più niente sul mio futuro”.

Da sempre attaccato alla famiglia Simeone, dal padre ha ereditato la passione per il calcio, dalla zia quella per la lettura. Il suo libro preferito? L’alchimista di Paulo Coelho: “Credo nel potere dell’energia positiva. Per questo provo a stare vicino a chi la emana. In questi anni mi è capitato di avere compagni e allenatori che ne sprigionavano di negativa e così ho cercato di tenerli a distanza. Inoltre pratico la meditazione perché dallo scorso anno sono diventato buddista“.

Meditazione e riti sono fondamentali per il ragazzo prima di scendere sul terreno di gioco: “Quando entro in campo devo guardare le porte. Sento qualcosa dentro”. Poi il discorso non può che spostarsi sul papà Diego: “Mi dà consigli su tutto, staresti ore ad ascoltarlo. E’ stato felice sia a Roma che a Milano. Penso che un giorno allenerà la Nazionale e vincerà il Mondiale, fa parte del suo cammino. Se sogno di giocare in una Nazionale guidata da mio padre? Sì, ci penso tanto, anche se so che avere papà in panchina sarebbe difficile più per me che per lui”.

Parte finale su Gabriel Batistuta, uno degli attaccanti più forti della storia della Fiorentina: “Mio padre mi racconta che era un animale dell’area di rigore. Ho visto tante volte i suoi gol su Youtube: spaccava le porte. Sarebbe bello fare la storia in viola come lui”.

(Niente Milan per Paulo Sousa: si avvicina la firma con il Tianjin Quanjian. Intanto Cannavaro…)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy