Fiorentina, Ulivieri sull’addio di Prandelli: “Nessuno può entrare nel merito, lui ha già detto molto”

Il presidente dell’A.I.A.C, Renzo Ulivieri, sulle dimissioni di Prandelli dalla Fiorentina

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Termina qui l’avventura di Cesare Prandelli alla Fiorentina. 

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Si è interrotta oggi oggi la seconda esperienza sulla panchina viola di Cesare Prandelli cominciata lo scorso 9 novembre, dopo l’esonero del tecnico Beppe Iachini –  richiamato dalla società gigliata per guidare la squadra almeno fino a fine stagione. L’allenatore orriginario di Orzinuovi ha infatti comunicato questa mattina la decisione di voler fare un apsso indietro rinunciando al proprio incarico, rassegnando le dimissioni da allenatore della Fiorentina. Una decisione le cui ragioni sono state illustrate attraverso una lunga lettera di addio in cui lo stesso allenatore ha voluto chiarire i motivi che lo hanno spinto a non volere proseguire la sua avventura in Toscana.

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Intervenuto ai microfoni  di “Radio Sportiva”, il presidente dell’associazione italiana allenatori, Renzo Ulivieri, ha così commentando le dimissioni di Cesare Prandelli da tecnico della Fiorentina.

“Sono scelte personali, credo che nessuno possa entrare nel merito. Ha detto molto di se stesso e del periodo che sta attraversando, dichiarando il suo amore alla città e ai tifosi. Da parte mia c’è dispiacere e basta, non credo sia giusto aggiungere altro”.

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