Fiorentina-Spal, Iachini: “Domani come con la Juventus, Cutrone può crescere. Ruolo Chiesa? Quando allenavo Dybala…”

Fiorentina-Spal, Iachini: “Domani come con la Juventus, Cutrone può crescere. Ruolo Chiesa? Quando allenavo Dybala…”

Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal neo tecnico della Fiorentina alla vigilia della sfida contro la Spal

Poco più di ventiquattro ore e sarà Fiorentina-Spal, match valido per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida in programma domani pomeriggio allo Stadio “Artemio Franchi”, il neo tecnico della Fiorentina, Giuseppe Iachini, si è espresso in merito al trasferimento in maglia viola di Patrick Cutrone, oltre al momento della sua squadra, reduce dal pareggio maturato contro il Bologna.

“L’esordio con il Bologna? Con un pizzico di malizia in più e attenzione avremmo portato a casa la partita: il gol di Orsolini è stato un eurogol. Metterla in rete sul primo palo da quella posizione è stato particolare, ma la squadra ha risposto bene. Sulle linee di palleggio abbiamo importanti margini di crescita. Dobbiamo girare pagina ogni partita e tenere solo le cose buone. Predisposizione ad avere un po’ più di personalità e avere meno timore in alcune situazioni della partita. La gara è importante e difficile. L’ho detto ai ragazzi: va affrontata come se dovessimo affrontare la Juventus. La Spal è andata a vincere a Torino, ha battuto la Lazio, contro squadre di un certo peso ha fatto bene. Sul piano dell’attenzione è come se fosse una partita contro una squadra top. La Spal gioca con lo stesso tecnico da più anni, sono avanti coi lavori, per noi ci vorrà una grande prestazione di tattica individuale e collettiva. Oggi pensiamo alla SPAL, non alla Coppa Italia contro l’Atalanta o alle prossime gare”, sono state le sue parole.

CUTRONE – “L’ho solo salutato ieri sul campo. Oggi valuterò le sue condizioni. Lui è un attaccante, ha delle caratteristiche di un certo tipo per il quale lo abbiamo preso. Un attaccante di profondità, ha margini di crescita importanti e su questo lavoreremo per farlo migliorare. Che posizione ricoprirà in campo? Io devo valutare anche chi sta meglio. Sia chi parte dall’inizio, sia chi subentra. Chi sta meglio gioca prima. Sul lungo raggio posso anche pensare a qualcosa di diverso, ma oggi devo pensare a fare cose ‘normali’. Quando usciremo da questa situazione potrò pensare a fare modifiche nella squadra. Ad oggi penso più a porta il livello di attenzione sui 95 minuti. Quanto c’è di Iachini nella scelta di Cutrone sul mercato? Nel mercato di gennaio non è mai facile avere tutte le cose che vorresti, chi ha i giocatori non li cede, lo sappiamo. In un’ottica di prospettiva, chiunque arriverà qui sarà perché l’allenatore ne ha parlato con la società, per sviluppare un progetto tattico ben preciso. La società ha dato grandi disponibilità, sta lavorando sulle piccole difficoltà che ci possono essere nelle trattative che vengono fatte a gennaio e non in estate”.

CHIESA – “Il ruolo di Chiesa? E’ stato fuori un po’ di mesi, quindi devo avvicinarlo alla porta. Rientra da un infortunio, ha perso un po’ di tempo di lavoro, quindi devo accorciargli il campo. Con il passare del tempo potrebbe giocare anche sulla fascia. Anche di Dybala però mi dicevano che doveva giocare a piedi invertiti sulla fascia, poi è andata come andata, in quel ruolo che gli ho dato, com’è cresciuto tatticamente e di testa. Federico sta lavorando molto bene: domenica si è presentato due volte davanti alla porta, e altre dovevamo servirlo meglio. Ritengo che per il momento giochi punta, poi strada facendo, con la condizione che migliora, andrò anche ad analizzare qualcosa di diverso. Serve che faccia i movimenti adeguati per essere pericoloso in zona porta. Se c’è materiale in rosa da valorizzare come fu per Dybala a Palermo? Nella Fiorentina ci sono giovani interessanti, oggi magari meno conosciuti. Ci possiamo migliorare con la tattica di squadra, ma i frutti si vedranno solamente nel tempo. Ora ci servono punti, salvarci e risalire la classifica. E ci sono ragazzi già pronti per questo”.

SFIDA SALVEZZA? – “Noi possiamo lavorare sul piano fisico e tattico, poi in campo diventa importante la personalità. L’ho detto ai ragazzi, ci sta di attraversare un brutto momento, ma tutto sta nel far girare la ruota a nostro favore. A me interessa che la squadra metta in campo organizzazione e linee di gioco migliori, e allo stesso tempo la personalità. La Spal butta tanti palli in area? E’ una qualità, ed hanno anche centrocampisti che si buttano bene da dietro. Dovremo limitare questo aspetto, lo sappiamo. Se riusciamo ad alzare la percentuale sugli esterni, possono anche arrivare più gol da fuori dai laterali. Mi aspetto gol da tutti, non solo le punte ma anche esterni, centrocampisti… Il calcio moderno è anche imprevedibilità. E ci servono gol, pure dalle palle inattive”.

SINGOLI – “Benassi può essere riconfermato? C’è stima da parte mia, è un centrocampista che sa andare dentro, e può ancora crescere. Stiamo lavorando affinché possa essere ancora più pericoloso. Ma come mi aspetto i gol da lui me li aspetto anche da altri. Come sta il gruppo dal punto di vista fisico? Anche oggi ho un allenamento per verificare le condizioni di tutti. I ragazzi stanno crescendo ma c’è bisogna ancora di correre per arrivare a quello che penso io. Se Castrovilli verrà avanzato sulla trequarti? I miei interni di centrocampo non devono avere atteggiamento da interni. A lui chiedo di andare sulla trequarti, a Bologna in certi casi lo ha fatto, ma non siamo stati altrettanto bravi nella fase dell’ultimo passaggio. Stiamo lavorando anche nei movimenti offensivi, nei quali c’è anche Castrovilli. Mi auguro che con il tempo questo diventi sempre più automatico”, ha concluso Iachini.

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