Dall'exploit alla la rottura del crociato fino al passaggio alla Fiorentina: Christian Kouamé si racconta tra sogni e obiettivi futuri

In un'annata calcistica segnata dal divagare della pandemia da Coronavirus, Christian Kouamé è certamente una delle note positive in casa Fiorentina.

L'attaccante ivoriano, sbarcato nel mercato di gennaio a Firenze - dopo aver messo a segno 5 reti in 11 gare, contornare da 3 assist vincenti con la maglia del Genoa -, si è raccontato in una lunga intervista ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport', toccando importanti temi: dalla rottura del crociato, che lo ha tenuto a lungo lontano del rettangolo di gioco, alla scelte della casacca numero 9, fino alla rivelazioni di curiosi e intriganti retroscena di mercato.

Genoa CFC v Empoli - Serie A

Lo Presti: “La ripartenza della Serie A non vuol dire che a cascata partiranno gli altri campionati. Chiediamo aiuto a Governo e Serie A”

SOGNI E OBIETTIVI- "Voglio tornare in campo il prima possibile, e sogno di giocare la Champions con la Fiorentina un giorno. Poi sarebbe bello vincere qualche trofeo, e magari giocare un Mondiale con la Costa d’Avorio."

L'ESORDIO -Il mio primo gol sarà un grande momento, lo dedicherò alla mia famiglia e tutti quelli che stanno combattendo contro il virus. Spero di segnare all’esordio sotto la Fiesole, anche se non so se ci potrà essere il pubblico

RAPPORTO CON COMMISSO - "Che tipo è il presidente? Ha grande attaccamento alla Fiorentina e ai calciatori: ci tratta come figli. Dopo il mio arrivo mi ha chiamato dicendomi che gli era piaciuto il mio gol contro i viola. Mi ha colpito anche la sua umanità."

RETROSCENA DI MERCATO - "E' vero, potevo vestire la maglia dell'Inter, ma non era il momento giusto. Prima di andare al Cittadella attendevo la chiamata dei nerazzurri. Volevo tornare lì, ma non è andata. Poi ho saputo che i nerazzurri mi hanno ricercato quando il presidente del Prato aveva dato la parola al Cittadella. Ma oggi non ho rimpianti, penso solo alla Fiorentina."

Fiorentina, Commisso: “Taglio stipendi, la Juventus un esempio. Calciomercato? Le cose cambieranno”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti