A tutto Moratti: “Serie A a 22 squadre miglior soluzione. Messi all’Inter? Vi dico la mia”

A tutto Moratti: “Serie A a 22 squadre miglior soluzione. Messi all’Inter? Vi dico la mia”

L’ex presidente dell’Inter, Massimo Moratti, ha detto la sua sull’emergenza sanitaria mondiale legata alla diffusione del Coronavirus

Inter

Parla Massimo Moratti

L’ex presidente dell’Inter, intervenuto ai microfoni di Radio Rai, ha detto la sua sull’emergenza sanitaria mondiale legata alla diffusione del Coronavirus, soffermandosi sulle conseguenze che quest’ultima porterà nel mondo del calcio. Ma non solo, il noto dirigente italiano, infatti, ha parlato anche delle possibili soluzioni per terminare i campionati, del futuro di Lionel Messi e della stagione dei nerazzurri.

L’INIZIO DEI CONTAGI – “I tanti contagi in Lombardia sono simbolo anche della sfortuna. La zona di pericolo più grave è sempre stata Codogno, ma poi si è allargata e tutta la Regione è diventata zona rossa. I milanesi e i lombardi si sono comportati molto bene. Spero che questa situazione, che resterà per sempre nella mente di tutto, possa aiutare anche in futuro”.

SOSPENSIONE PRINCIPALI CAMPIONATI – Il 2% è quello che ha trascinato tutto il resto del mondo del calcio, è quello che attira. I sacrifici fatti dalla Serie A dovrebbero poi essere trasmessi, come aiuto fino ai dilettanti. Il vero problema in questo momento sono le piccole società. E’ prioritario finire la stagione? Non lo so, non ho capito se è un obbligo finire la stagione in corso compromettendo anche la prossima. Gravina ha parlato anche di settembre/ottobre e deve pensare a tutto. Questo momento sta cambiando tutto nel mondo, dobbiamo affidarci a nuove regole e si deve avere il coraggio di pensare solo a quelle e non alle vecchie”.

POSSIBILI SOLUZIONI – La Serie A a 22 squadre sarebbe forse la strada giusta ma il campionato diventerebbe lunghissimo. Non so quanto riusciremo a mettere insieme i pezzi. La decisione deve essere presa con calma, forse oggi è anche presto per parlare di questo. Le squadre di Serie B hanno fatto il loro lavoro in questa stagione e devono essere tenute di conto. Vedremo come e quando ripartiremo. Sul taglio stipendi? Quando ero all’Inter chiesi in un’occasione ai giocatori di spalmare lo stipendio e tutti accettarono questa possibilità. Penso che i giocatori si rendano conto della gravità della situazione e parlando con loro penso che si possa arrivare a una soluzione. Le cifre risparmiate servirebbero al club ma dovrebbero andare anche alle società minori”.

INTER-MESSI POSSIBILE? – “Non penso sia impossibile, assolutamente. Non lo era neanche prima di questa disgrazia. Messi è fine contratto, servirebbe uno sforzo della società per portarlo a casa ma è fattibile. Le carte sono state sparigliate, adesso bisogna capire come si ripartirà. Vedremo delle cose abbastanza strane nei prossimi mesi. Cosa pensa di Lautaro? Martinez è un bravissimo ragazzo, ci tiene alla sua carriera e lo fa vedere ogni giorno. Vedremo però se magari non sarà utilizzato proprio per arrivare a portare a casa uno come Messi”.

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