Champions League, Viktoria Plzen-Roma 2-1: Kovarik e Chory inguaiano Difra, cechi in Europa League. Il commento

Champions League, Viktoria Plzen-Roma 2-1: Kovarik e Chory inguaiano Difra, cechi in Europa League. Il commento

Il commento del match delle 18.55 che ha visto i giallorossi di Di Francesco impegnati in Repubblica Ceca per l’ultima sfida del girone di Champions

di LUCA BUCCERI

Pomeriggio da dimenticare per la Roma.

Gli uomini di Di Francesco, già qualificati per gli ottavi di finale, perdono 2-1 contro il Plzen e terminano il girone di Champions al secondo posto. Di Kovarik e Chory le reti dei cechi che hanno fatto inginocchiare i giallorossi, di Under il gol del momentaneo pareggio dei capitolini.

Le scelte dei mister – Vrba opta per un 4-4-1-1 con Hruška tra i pali, Havel, Hejda, Hubnik e Limberský in difesa con Kopic, Procházka, Hrošovský e Kovařík pronti a supportare a centrocampo. In avanti è Čermák ad aiutare sulla trequarti l’unica punta Chorý. Di Francesco dà fiducia a Mirante in porta, con Santos, Manolas, Marcano e Kolarov in difesa. Nzonzi e Cristante agiscono sulla mediana con Under, Pastore e Kluivert che agiscono alle spalle dell’unica punta Patrick Schick.

Primo tempo: Hruška chiude, Kovarik spreca – Come previsto da copione a fare la partita è la Roma, con i cechi pronti alla ripartenza in contropiede negli spazi lasciati liberi ed indifesi dai giallorossi. La prima occasione da gol capita sulla testa di Hubnik che, da un cross su punizione, spedisce la palla oltre la traversa della porta difesa da Mirante. La prima palla gol della Roma non si fa attendere, capita tra i piedi di Cengiz Under al 15′ con il turco che dalla distanza fa partire il tiro che termina alto di poco. I fiocchi di neve che scendono sulla Doosan Aréna non congelano il gioco dei giallorossi, al 17′ pericolosi con Schick: cross di Kolarvo, velo di Pastore ed il ceco pronto a girare verso la porta di Hruška, ma la difesa rossoblù devia in angolo. Il portiere dei cechi, però, è protagonista su Kluivert negando all’olandese la gioia del vantaggio. Sul capovolgimento di fronte è Havel ad aprire al centro verso Čermák che prolunga all’accorrente Kovařík che però spara alle stelle a pochi passi da Mirante. Il match aumenta di intensità, occasioni sia da una parte che dall’altra,  ma nulla che può impensierire i due estremi difensori. Se da una parte è Pastore su punizione a poter intimorire Hruška (palla sulla barriera), dall’altra è Chory a mancare l’impatto sul pallone su cross di Kovarik.

Seconda frazione, – La ripresa parte con la Roma sempre in avanti, propositiva e aggressiva, ma è il Plzen ad andare vicino al vantaggio con Kovarik che sfiora la traversa. Il 19 dei cechi rimanda l’appuntamento con il gol solo di qualche minuto: Cermak apre per Kopic che, con un cross basso, serve Kovarik che al 62’ sigla il gol dell’1-0. Gioia che dura ben poco per i rossoblu, con Under che pareggia i conti al 67’: Limbersky buca, Santos serve il turco che di piatto accarezza il palo interno e gonfia la rete. Eppure il Plzen non ci sta, risponde colpo su colpo e si riporta in vantaggio al 72’: Hrosovsky apre per Kovaric, Mirante salva ma non può nulla sul tap-in vincente di Chory. La Roma prova in tutti i modi a riportarla sui binari giusti, ma gli uomini di Di Francesco si complicano la vita lasciando ampi spazi ai cechi. Cristante ci prova anche dai 25 metri, ma il suo pallone termina di poco al lato del palo. La parola fine viene messa dall’espulsione di Luca Pellegrini al 92′: entrato all’80’, il giallorosso raccoglie due cartellini gialli tra l’89’ e il 92′ guadagnandosi anzitempo gli spogliatoi.

I cechi vincono ed esultano, a nulla serve la vittoria del Cska sul Real Madrid perché è proprio il Plzen a continuare l’avventura in Europa League. Sconfitta che fa male, invece, ai giallorossi, con Di Francesco che rischia sempre più il posto sulla panchina dei capitolini.

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