Champions League, Napoli-Stella Rossa 3-1: Hamsik e doppio Mertens, ma gli ottavi sono rimandati. Il commento

Champions League, Napoli-Stella Rossa 3-1: Hamsik e doppio Mertens, ma gli ottavi sono rimandati. Il commento

Gli azzurri battono i serbi, ma devono rimandare la festa qualificazione al prossimo turno contro il Liverpool

di LUCA BUCCERI

Il Napoli cala il tris contro la Stella Rossa, ma la qualificazione è da rimandare al prossimo turno.

Gli azzurri di Carlo Ancelotti si impegno 3-1 sui serbi dopo un primo tempo sontuoso ed una seconda frazione di contenimento. Si sblocca capitan Hamsik, doppietta di Dries Mertens e gol della bandiera di Ben Nabouhane per gli uomini di Milojevic che sperano ancora nella retrocessione in Europa League.

Le scelte dei tecnici – Ancelotti sceglie la classica formazione schierata con il 4-4-2 con Ospina tra i pali, Maksimovic, Albiol, Koulibaly e Mario Rui in difesa, centrocampo con Callejon e Ruiz esterni e Hamsik ed Allan al centro. In avanti il tandem fantasia firmato Dries Mertens e Lorenzo Insigne. Milojevic opta invece per un 4-2-3-1 con Gobeljic, Degenek, Babic e Rodic davanti all’estremo difensore Borjan. A centrocampo, insieme a Srnic e Krsticic prendono posto anche Ben Nabouhane, Marin e Simic. In avanti tutto affidato a Stoiljkovic.

Primo tempo, supremazia azzurra- Il Napoli parte col piede sull’acceleratore, Insigne e Mertens si scambiano bene le posizioni aggirando le marcature della difesa serba. Gli azzurri vanno subito vicini al gol del vantaggio con Mertens al 5’: Callejon, lanciato sulla fascia, serve al centro il folletto belga che di tacco trova la respinta di Borjan. Applausi del San Paolo per la bella manovra costruita dagli uomini di Ancelotti e per il tentativo sotto porta del numero 14 partenopeo. Il vantaggio è solo rinviato di pochi minuti perché è capitan Hamsik all’11’ a siglare l’1-0: calcio d’angolo dalla sinistra, il cross di Insigne trova la spizzata di Maksimovic che serve il numero 17 che da pochi passi non sbaglia il tap-in vincente contro la porta di Borjan. E’ il primo gol stagionale per lo slovacco che, dall’arrivo di Ancelotti, si è sacrificato in una posizione più arretrata che fin qui gli ha concesso poco in fase realizzativa. Napoli tarantolato e galvanizzato dal vantaggio, i partenopei orchestrano bene il gioco e tengono costantemente palla nella metà campo dei serbi. Il primo squillo della Stella Rossa arriva al 23’: Marin imbecca bene Simic con un filtrante al bacio, il serbo chiude con l’interno destro che viene respinto da Ospina.

Il Napoli risponde subito con la corsa del solito Callejon che crossa al centro per l’accorrente Koulibaly, ma Borjan nega il gol al senegalese con un preciso colpo di reni che alza il pallone sopra la traversa. Al 34’ arriva il raddoppio dei campani: azione costruita sulla sinistra, Koulibaly serve Mario Rui, il portoghese gira per Ruiz che vede la corsa di Mertens che non deve far altro che anticipare Borjan di esterno per il 2-0 azzurro. Napoli superiore, i serbi guardano e cercano di contenere le sortite degli uomini di Ancelotti, ma agli azzurri riesce proprio tutto. Il San Paolo si diverte insieme al Napoli, Mertens ruba gli applausi del proprio pubblico a pochi minuti dall’intervallo con una girata al volo da fuori area che si spegne di poco alto sopra la traversa.

La ripresa – La seconda frazione riprende con un cambio per parte: da un lato fuori Albiol e dentro Hysaj, la Stella Rossa tira fuori Stoiljkovic per Joveljic. Gli azzurri vogliono il tris per aumentare la differenza reti che potrebbe essere fondamentale per il passaggio agli ottavi, così Allan serve al limite del fuorigioco Insigne che vede al centro Mertens, ma Gobeljic sventa tutto. Il San Paolo rimanda l’esultanza di poco, con Mertens che sigla la doppietta al 52′: Hamsik verticalizza preciso per il belga che salta Degenek con un movimento di corpo e lo stop a seguire, poi il destro potente e preciso non lascia scampo a Borjan per il 3-0 azzurro. La Stella Rossa al 57′ accorcia le distanze: Marin pesca con un filtrante Ben Nabouhane, il comoriano di sinistro batte Ospina. I serbi prendono coraggio, il Napoli attende gli uomini di Milojevic e prova ad infilarli in ripartenza.

Il centrocampo azzurro tiene botta anche grazie ad Allan che punta gli avversari, recupera palloni e li serve per i compagni che dalla distanza cercano di trovare il poker. Prima Hysaj, poi Ruiz provano ad intimorire da lontano Borjan, ma per l’estremo difensore serbo sono prese da ordinaria amministrazione. Al triplice fischio c’è soddisfazione per la vittoria ed il primato del gruppo ottenuto, retrogusto amaro per la contemporanea vittoria del Psg sul Liverpool che porta gli azzurri a doversi giocare il passaggio agli ottavi nell’ultimo match del gruppo ad Anfield contro i Reds di Jurgen Klopp.

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