Palermo-Catania, Pellegrino sul derby: “Ci sarà da lottare, non dobbiamo commettere un errore”

Le dichiarazioni rilasciate dal dirigente del Catania

“Era ora che si tornasse a giocare il derby”.

Parola di Maurizio Pellegrino. Il direttore dell’area tecnica del Catania, intervistato ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, si è espresso in vista del derby contro il Palermo, in programma lunedì 9 novembre allo Stadio “Renzo Barbera”. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Peccato soltanto che ciò stia avvenendo in terza serie e, purtroppo, in assenza di pubblico. Chi lo ha vissuto sa bene cosa significa questa sfida giocata al ‘Barbera’ o al Massimino. Purtroppo il periodo storico impone anche queste dolorose rinunce. In questo momento della stagione la posizione in classifica migliore, che comunque speriamo di mantenere fino al termine del campionato, conta poco. Sarebbe un errore arrivare a questa sfida con la convinzione di essere superiori. Ci sarà da lottare non poco, invece, perché il Palermo, al di là di un inizio di campionato difficile, è davvero una buona squadra. Purtroppo ha dovuto affrontare qualche disagio anche a causa del Covid: mi auguro di poter affrontare lunedì un avversario al completo”, ha spiegato.

COVID – “I quattro casi presenti nello staff sono rientrati e anche Reginaldo è guarito. Col Palermo sarà fra i convocati e come lui anche altri atleti saranno disponibili. Tutti eccezion fatta per Piccolo e, forse, Zanchi. Sarao, invece, è da valutare. La sosta forzata c’è venuta in aiuto. Detto che dopo le due sconfitte eravamo carichi come molle, è innegabile che si era accumulato anche un po’ di affaticamento. Il Catania non può fare a meno della difesa a tre? Dicono piuttosto che il Catania non può fare a meno di un organico al completo. Al di là dei problemi di Tonucci, a Bari erano in tanti a non stare bene. Compresi Claiton e Silvestri. Per fortuna Pellegrini, che può essere una valida alternativa dietro, sta tornando disponibile e ci darà una mano. Poi, per quanto abbiamo una certa identità, potremo anche difendere a quattro. Ma con i giocatori fisicamente a posto sarà tutta un’altra cosa”, ha concluso Pellegrino.

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