Catania-Vibonese, la verità del tecnico Raffaele: “L’espulsione? C’è stato un malinteso, vi spiego”

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossazzurro dopo Catania-Vibonese

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“Bella partita sia dal punto di vista del gioco che delle occasioni create, poi c’è stato un calo fisico”.

Parola di Giuseppe Raffaele. Il tecnico del Catania è intervenuto ai microfoni della stampa al termine della sfida contro la Vibonese, andata in scena ieri sera allo Stadio “Massimino”: oggetto di discussione, la prestazione offerta dalla sua squadra in occasione del match valido per il recupero dell’ottava giornata del campionato di Serie C – Girone C. Una vittoria, quella conquistata dalla compagine etnea, centrata grazie alle reti messe a segno da Nana Welbeck al minuto 21 del primo tempo e da Emanuele Pecorino nella ripresa.

“Per i primi 70 minuti siamo stati padroni del campo, sul 2-0 potevamo gestire meglio alcune situazioni. Ultimamente abbiamo fatto solo buone porzioni di partita e poi ci scioglievamo, come a Bari, a Teramo, a Palermo. La squadra è arrivata con la giusta determinazione. Ho detto loro di essere cattivi e fare sempre meglio nonostante le difficoltà. Vi accorgerete che ancora non siamo mai scesi in campo con gli stessi 11 per 2 gare di fila per via di infortuni che hanno destabilizzato gli equilibri. In tanti non hanno fatto la preparazione con il resto della squadra e questo comporta problemi di tenuta. Quando saremo al massimo con le 5 sostituzioni si possono trovare tante situazioni. Oggi sono stato costretto a sostituire Dall’Oglio per via della condizione, ma a livello tecnico non l’avrei fatto, come non avrei sostituito nemmeno Pinto, Reginaldo, Pecorino. Giochiamo di nuovo domenica, Pinto non era al meglio. Devo centellinare le pedine”, sono state le sue parole, riportate da ‘La Sicilia’.

L’ESPULSIONE – “Io ero convinto ci fosse fallo e che l’arbitro avesse fischiato. In quell’istante ho messo il piede in campo, e solo dopo ho capito che l’arbitro non aveva fischiato: si vede anche dalle immagini. Stiamo parlando di un’azione a centrocampo, non di una palla gol. Si è trattato di un fraintendimento, poi ho visto il cartellino rosso. Credetemi, ero convinto avesse fischiato fallo”, ha concluso. Nel dettaglio, Raffaele è stato espulso nei minuti di recupero per essere entrato in campo e aver fermato un’azione di ripartenza degli avversari.

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