Le dichiarazioni dell'imprenditore romano Benedetto Mancini sulla situazione difficile che sta attraversando il Calcio Catania

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Il Tribunale di Catania ha prorogato l’esercizio provvisorio fino al 17 marzo. Benedetto Mancini, l'imprenditore romano interessato a risollevare le sorti del club etneo, ha fatto il punto della situazione in un’intervista rilasciata a SalaStampa Weekend su TeleOne.

“Sono contento che il Tribunale abbia deciso di prorogare perché ha ritenuto fondata la mia manifestazione d’interesse. Sembra quasi che le voci vogliano denigrare e vogliano farmi desistere perché qualche altro personaggio preferisce ripartire dalla Serie D senza debiti. Sono l’unico ad aver fatto qualcosa per Catania e nonostante ciò ho tutto contro. Sono l’unica persona che ci ha messo la faccia, l’impegno, soldi e marchio. Bisogna prendere coscienza di questo e se il Catania sta ancora giocando dipende dal fatto che il 14 febbraio quando ho fatto la prima offerta irrevocabile d’acquisto e il Tribunale ha deciso di allungare fino al 4 marzo. Avevo un unico parametro non in regola, il capitale versato che doveva essere di 500mila euro e che farò questa settimana, ma già è deliberato di portarlo a 1 milione entro il 31 marzo. Sono pronto a partecipare con gli stessi parametri dell’asta".

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