Benevento, Lapadula: “Voglio recuperare il tempo perso. Inzaghi? Ha alimentato in me un fuoco”

Lapadula: “Al Benevento arrivo nella mia migliore condizione fisica”

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“Ho tanta voglia di recuperare tutto il tempo perso”.

Lo ha detto Gianluca Lapadula. Parole chiare e dirette quelle dell’attaccante classe ’90, che intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’, si è detto desideroso e pronto a contribuire alla salvezza della squadra di Pippo Inzaghi: non a caso, contro il Bologna ha già messo a segno una rete decisiva, la. prima nelle prime tre giornate nelle quali il Benevento ha raccolto ben sei punti.

BENEVENTO – “Arrivo al Benevento nella mia migliore condizione fisica, non ho alcun problema e questo mi dà sicurezza e serenità. Poi ho tanta voglia di recuperare il tempo perso ed è un percorso iniziato l’anno scorso a Lecce, dove ho ritrovato me stesso. Ho grande stima e ringrazio il presidente Sticchi Damiani e tutta Lecce per l’affetto che mi hanno dato e che ho ritrovato qui a Benevento, sin dal primo giorno, dal presidente, dall’allenatore e dai ragazzi“.

PIPPO INZAGHI – “Può essere quell’arma in più da sfruttare al meglio. Da quando sono arrivato ha toccato in me corde molto importanti. Non me la sento di dire quali, però sin dal primo discorso ha alimentato in me un fuoco”. Essere il centravanti della squadra guidata da Inzaghi significa vivere: “Sempre sul pezzo, pronto ad attaccare il primo palo o ad andare sul secondo o a rimorchio, sempre sul filo del fuorigioco. Ma devo dire che, come prima partita, sono molto contento di come ho giocato contro il Bologna. Quale caratteristica vorrei di Inzaghi? Quella grande qualità di non essere mai fuorigioco, è molto importante. Oggi con il VAR sarebbe molto diverso, però la vorrei volentieri“.

EDIN DZEKO – “Mi piace tantissimo, è un grande attaccante a livello europeo. La qualità che mi piace molto di Dzeko è che riesce a pulire ogni palla, che sia alta, sporca o forte. È alto, ha struttura ma anche grande qualità. Nel nostro cammino ora c’è solo la Roma, senza andare oltre, e può essere un confronto nel quale possiamo sentirci ancora più pronti e che può darci grande fiducia, non solo per il risultato ma anche per l’atteggiamento. Possiamo tornare da Roma con l’autostima ancora più alta, poi è chiaro che l’obiettivo deve essere la salvezza fino al suo raggiungimento. In questo momento, non bisogna guardare altroveCosa farei se fossi fantallenatore? Non ho mai fatto il fantacalcio, alcuni miei amici sono molto accaniti. Ma quest’anno sicuramente punterei su me stesso. Ogni tanto qualche battutina me la fanno, ma è più per scherzare, non mi mette alcuna pressione“.

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