Benevento, Bucchi: “Nostra rosa importante come quella del Palermo. Ecco cosa chiedo alla squadra…”

Le parole in conferenza stampa del tecnico del Benevento alla vigilia della sfida contro il Palermo di Roberto Stellone

Poco più di ventiquattro ore e sarà Palermo-Benevento, match valido per la quattordicesima giornata del campionato di Serie B.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida in programma domani sera allo Stadio “Renzo Barbera” (fischio d’inizio alle ore 21), il tecnico del Benevento Cristian Bucchi ha analizzato le prestazioni offerte di recente dalla sua squadra. Ma non solo…

“La polivalenza di molti giocatori ci permette di coprire in maniera diversa il campo. Al di là dello schema dobbiamo avere compattezza, determinazione e voglia di soffrire, come fatto con il Perugia. Una vittoria non sistema tutto ma ha fatto emergere il reale valore umano del gruppo, di unirsi. Le difficoltà servono anche a questo e ho ottenuto risposte che già conoscevo. Abbiamo fatto sempre gol, questa è stata la nostra migliore qualità fino ad ora. Dobbiamo essere bravi ad attaccare in mille modi diversi e avere equilibrio in fase difensivo. Quest’ultimo non lo abbiamo ancora trovato e ne siamo alla ricerca. Dobbiamo lavorare e saper soffrire da squadra”, ha spiegato Bucchi.

“La gente ci ha dato passione e amore, questo può tramutarsi in fischi e ci sta. La squadra la difenderò sempre, vedo come lavora altrimenti sarei il primo a criticare. Abbiamo una rosa importante come Palermo, Crotone, Perugia e Brescia, questo fa si che ci siano delle aspettative ma noi dovremo mantenere un equilibrio che ci porti fino alla fine. Abbiamo cambiato una squadra quasi per intero, trattenuto giocatori importati e acquistati altri. Lo staff è nuovo, il progetto è nuovo e dobbiamo darci del tempo. Sta a me trovare il modo di giocare bene e portare punti, i fischi me li prendo e spero che tra poche partite si tramuteranno in applausi. Abbiamo tante gare in pochissimo tempo, avendo anche la Coppa Italia. Spero di recuperare tutti ma va sottolineato come in tanti, da Improta a Letizia e Asencio, hanno sempre cercato di dare il loro contributo nonostante non fossero in perfette condizione. Quelli non convocati spero di averli a disposizione il prima possibile”, ha concluso.

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