Real Madrid, rivolta nello spogliatoio Blancos: Ramos chiude la porta a Conte…

Real Madrid, rivolta nello spogliatoio Blancos: Ramos chiude la porta a Conte…

Dalle parti di Madrid è nata la dittatura-Real: Sergio Ramos, Marcelo e Modric pongono il veto ad Antonio Conte, Perez valuta nuove alternative. I dettagli…

Caos in casa Real Madrid.

Dopo la disfatta del Camp Nou, nel 177esimo Clásico, l’esonero di Julen Lopetegui veniva considerato una formalità, così come l’arrivo di Antonio Conte a Madrid, che ha risolto tramite i suoi legali il vincolo con il Chelsea. Ma Sergio Ramos – già artefice in estate della partenza di Zidane e capo-rivolta ai tempi del divorzio da Mourinho -, insieme a Marcelo e Modric ha praticamente posto il veto sull’arrivo dell’ex c..t della Nazionale italiana.

Ramos, racconta, infatti, Il Giornale, domenica sera avrebbe parlato con Florentino Perez, spiegando che il tecnico italiano non è gradito ai senatori della squadra: “Il rispetto si guadagna, non si impone e lo spogliatoio conta più di un allenatore – avrebbe affermato il difensore andaluso –“. Così, il numero uno del club madrileno, che attualmente ha deciso di affidare la panchina a Santiago Solari, starebbe già valutando nuove possibili alternative.

A Madrid, i più “prepotenti”, chiedono la conduzione familiare della squadra, e il più gettonato e desiderato è l’ex bandiera Guti, che con i Blancos vanta ben 542 presenze. Il presidente, che ritiene impresentabile la proposta di Ramos, avrebbe, invece, proposto ai giocatori Roberto Martinez, attuale ct del Belgio, con l’obiettivo di acquistare a gennaio il fantasista belga, di proprietà dei Diavoli Rossi, Eden Hazard, nei piani della dirigenza spagnola da diverso tempo.

Ma in cima alla lista dei desideri di Florentino Perez, ci sarebbe José Mourinho: il ritorno dello Special One a Madrid potrebbe spingere Conte al Manchester United, d’altronde lo stesso tecnico ex Juventus non avrebbe mai nascosto il sogno di allenare il club inglese.

Real Madrid, panchine girevoli: Perez sogna Mourinho, e Conte…

La situazione, dunque, è abbastanza caotica. Al momento, l’unica cosa certa è che a tentare di salvare il salvabile ci sarà l’ex interista Solari, professionista serio e ragazzo dalla faccia pulita: “Essere madridista significa anche assumersi le responsabilità nei momenti difficili. Il presidente Perez può contare su di me – ha dichiarato il giovane allenatore –“.

 

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