Cessione Palermo, oggi l’approvazione del bilancio: poi scatta il countdown per il closing, Zamparini…

Cessione Palermo, oggi l’approvazione del bilancio: poi scatta il countdown per il closing, Zamparini…

Maurizio Zamparini pronto a rimanere nella società siciliana come azionista di minoranza e svolgendo il ruolo di consulente dell’area sportiva: uno scenario che potrà concretizzarsi solo dopo l’approvazione del bilancio prevista per oggi

Giornata importante per il futuro del Palermo Calcio.

Come riportato all’interno della propria edizione odierna da Il Giornale di Sicilia, è prevista proprio per oggi la riunione dell’assemblea dei soci (formata dal solo Maurizio Zamparini) utile a procedere all’approvazione del bilancio al 30 giugno del 2018, per poi depositare tutta la documentazione alla Covisoc nel giro di pochi giorni (che per regolamento dà tempo fino a giovedì per evitare illeciti amministrativi). Tutto sarebbe dunque rientrato nella norma e nelle tempistiche previste nonostante gli ostacoli affrontati negli ultimi due mesi, in cui sono state necessarie ben tre riunioni del Consiglio di Amministrazione per avere finalmente la firma della presidentessa Daniela De Angeli. Questi continui rinvii farebbero pensare ad un intervento della società siciliana per ridurre il risultato negativo ottenuto, inizialmente stimato in circa 10 milioni di euro, cifra che avrebbe costretto il club rosanero ad interventi immediati: ci sarebbe invece da aspettarsi un passivo nettamente inferiore o perlomeno tale da non dover ridurre il patrimonio netto di oltre un terzo.

(Foschi: “Cessione? Gruppo serio, faremo cose importanti. Ecco perché Zamparini rimarrà…”)

Dopo l’approvazione del bilancio prevista per oggi (con tutte le carte ed i documenti relativi già in mano ai rappresentanti del gruppo con cui Zamparini sta trattando la cessione del club) si potrebbe dare il via al countdown per il closing e stando a quanto riferito dal noto quotidiano regionale sopracitato, il patron del club siciliano e l’ormai noto fondo internazionale: “[…] hanno raggiunto l’intesa, la quota d’ingresso dei fondi dovrebbe essere del 70% e col preliminare della cessione già pronto si attende solo di concludere le operazioni relative all’approvazione del bilancio al giugno 2018 per far scattare il countdown verso il closing“.

Approfondisci qui: (Cessione Palermo, closing più vicino: Zamparini resta in società, nell’accordo spunta anche Ponte…)

Una formalità che parrebbe strettamente necessaria, visti e considerati gli obblighi a cui devono sottostare le società quotate in borsa quale dovrebbe essere questo tanto chiacchierato fondo internazionale, per il quale tutte le strade sembrerebbero portare a Londra. Come si legge tra le righe del quotidiano sopracitato, si tratterebbe solo di una supposizione, ma i contatti tra Zamparini ed il Regno Unito sarebbero stati molto fitti nelle ultime settimane, con tanto di viaggio del patron rosanero nella capitale inglese per questioni “di lavoro”, probabilmente relative proprio alla trattativa attualmente in corso. Di tutta questa situazione, però, l’imprenditore friulano ha deciso di non parlare poiché di mezzo vi sarebbero degli accordi di riservatezza abbastanza stringenti.

Sia con il fondo ma anche con l’uomo d’affari italo-svizzero Antonio Ponte, il quale potrebbe ancora ottenere un ruolo di rilievo all’interno del nuovo CdA del Palermo, dove il numero uno del club di Viale del Fante intenderebbe inserire anche una figura palermitana che funga da garanzia con le istituzioni locali. Anche perché il Consiglio di Amministrazione dovrebbe comunque subire un ricambio, inizialmente previsto per il 26 ottobre e poi posticipato alla giornata di oggi, ma non è da escludere che almeno sulla nomina del rinnovato organigramma si possa rinviare il tutto a data da destinarsi, possibilmente con l’insediamento dei nuovi azionisti di maggioranza che vorranno certamente entrare in merito a tali decisioni. Maurizio Zamparini si appresterebbe così a rimanere ancora nella società siciliana come azionista di minoranza e svolgendo il ruolo di consulente dell’area sportiva: uno scenario che potrà comunque concretizzarsi solo dopo l’approvazione del bilancio prevista per la giornata di oggi.

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  1. sbt5 - 5 giorni fa

    Quindi lui sarà sempre il burattinaio che muove le fila…….

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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