Pescara, Sebastiani: “Esonero? Separazione non voluta. Deluso da Zeman, allontanato per rispetto dei giocatori…”

Pescara, Sebastiani: “Esonero? Separazione non voluta. Deluso da Zeman, allontanato per rispetto dei giocatori…”

Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha spiegato le ragioni che lo hanno condotto ad esonerare dall’incarico di allenatore Zeman.

È terminata dopo un anno l’avventura di Zdenek Zeman come tecnico del Pescara: il club abruzzese, a seguito della sconfitta rimediata sabato contro il Cittadella, ha scelto di sollevare dall’incarico il 70enne tecnico ceco.
Tuttavia, come ha rivelato il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ai microfoni di ‘RMC Sport’, tale decisione sarebbe stata presa a seguito di un comportamento discutibile attuato da Zeman nelle ore successive al match di Padova valevole per la ventinovesima giornata del campionato di Serie B.

È stata una separazione dolorosa e non voluta. Contro il Cittadella abbiamo giocato bene, purtroppo gli episodi non hanno girato a nostro favore. Il mister non è tornato a Pescara per una riunione concordata ma è andato a Roma: per rispetto dei giocatori presenti all’incontro l’abbiamo dovuto esonerare. Dispiace, perché altrimenti sarebbe rimasto con noi: per me è un fallimento del progetto. Il Pescara in questi anni ha dimostrato di non essere una società mangia allenatori. Quando in estate è tornato Zeman, tutti avevano in mente la squadra di 6 anni fa, ma la rosa di adesso è totalmente diversa: non ci sono gli Immobile, gli Insigne e i Verratti. Sono deluso, ho sempre creduto in lui, anche nei momenti difficili non è mai stato messo in discussione. Le ferite sono altre. Se è cambiato? Ha la stessa voglia di allenare, ma il tempo passa per tutti. Rispetto al passato è cambiato il modo di approcciarsi con i ragazzi, ora non c’è una regola per tenere i rapporti con i calciatori, bisogna personalizzarli.

Pescara, Sebastiani: “Vi spiego l’esonero di Zeman, si è fatto fuori da solo…”

La squadra è stata affidata al tecnico della Primavera, Massimo Epifani, mentre ha fatto il suo ritorno al club biancazzurro come responsabile dell’area tecnica, a distanza di quasi due anni, Giorgio Repetto, che affiancherà il direttore sportivo Luca Leone:
Sarebbe tornato a prescindere a fine campionato, ora sarà molto vicino al mister. La crisi di due anni fa è stata superata, ognuno ha capito i propri errori: Giorgio è un professionista che può dare tanto a questo mondo. Leone invece si occuperà della parte più operativa, dello scouting.

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