Palermo in Serie C, i legali del club: “Pena abnorme”. Giovedì il secondo round

Palermo in Serie C, i legali del club: “Pena abnorme”. Giovedì il secondo round

La partita decisiva si giocherà la prossima settimana, il pool di avvocati della società di viale del Fante presenterà nuovi elementi per riuscire a ribaltare l’esito del Tribunale Federale Nazionale

Pena abnorme“.

E’ questo il pensiero dei legali del Palermo, in merito alla decisione del TFN di spedire la squadra rosanero in Serie C. Nella giornata di ieri la Corte Federale d’Appello ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal club di viale del Fante, che adesso studia le mosse per riuscire a ribaltare l’esito di primo grado.  Secondo quanto riportato da Il Giornale di Sicilia, il pool di legali del Palermo, composto da Gattuso, Pantaleone, Terracchio e Trinchiera e Di Ciommo, presenterà nuovi elementi rispetto alla memoria difensiva depositata presso il Tribunale Federale Nazionale.

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La documentazione presentata mercoledì presso la Corte federale d’appello si basa, oltre che sulle contestazioni già espresse in primo grado di giudizio, anche su precedenti paragonabili a quelli del club e alla posizione di Zamparini. L’ex patron, infatti, non è stato giudicato poiché il deferimento nei suoi confronti è stato ritenuto inammissibile per un vizio procedurale, legato alle tempistiche della notifica di convocazione per l’udienza“.

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Secondo la difesa del Palermo, l’inammissibilità del deferimento di Zamparini farebbe decadere la responsabilità diretta e oggettiva nei confronti della società. Al faldone sono state allegate due sentenze della Cassazione, facendo riferimento anche a casi simili di altre società condannate per illeciti in materia gestionale ed economica, come Foggia e Chievo Verona.

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Per quanto l’operazione Mepal-Alyssa il paragone viene fatto con altre società che hanno a loro volta ceduto il marchio: Milan, Inter, Roma, Lazio e Verona. Gli avvocati rosanero chiedono “di sospendere la pena di primo grado prima dell’inizio dei play-off (respinta ieri stessa dalla corte d’appello), è quella di annullare la sanzione di retrocessione all’ultimo posto in classifica per inammissibilità del deferimento della Procura federale, nonché di dichiarare infondata, erronea o illegittima la decisione del Tribunale federale nazionale“. L’udienza decisiva è già stata fissata per giovedì prossimo alle ore 14.30. A decidere sarà la Corte Federale d’Appello presieduta da Sergio Santoro. Il Palermo lavora per evitare in tutti i modi la retrocessione in Serie C.

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