Il tecnico romano ha già detto addio al Frosinone: è sul mercato e alla società rosanero piace dalla scorsa estate, quando Iachini avrebbe potuto sposare la causa della Samp, salvo poi continuare la sua avventura al Palermo.
Chi, di questi tempi, dà per scontato un particolare epilogo in casa Palermo, commette un grave errore.
O meglio, di scontato, allo stato attuale, sembrerebbe essere solamente la permanenza al timone rosanero di Maurizio Zamparini che ha già fatto intendere come la strada che porti alla cessione del club sia ricca di curve e ostacoli. E comunque, quando venderà, farà in modo di rimanere in seno al club di viale del Fante in qualità di presidente onorario.
Per le restanti situazioni, vi è una grossa incognita. Dal mercato al direttore sportivo, passando anche per l'allenatore. Nei giorni scorsi Ballardini ha raccontato alla stampa di non avere ancora incontrato il suo datore di lavoro e che di fatto non lo farà nemmeno nei prossimi giorni. I due non si sentirebbero da un paio di settimane... allora il campionato era ancora in corso e la promozione ancora da conquistare.
Il summit tra mister e patron non è avvenuto ieri e non si terrà nemmeno quest'oggi. Di cose da chiarire e in merito a cui confrontarsi, tuttavia, ve ne sarebbero tante. A partire da quelle garanzie richieste da Ballardini, necessarie - a parer dell'allenatore - per continuare a sposare la causa rosanero. Ecco, l'imprenditore friulano vorrebbe proprio capire di quali garanzie si stia parlando. Dovessero esservi ancora divergenze, i due - nonostante il contratto di Balla abbia scadenza giugno 2017 - potrebbero terminare anzitempo il loro rapporto.
Zamparini: “Nessun incontro con Ballardini, è in ferie. Se vuole pranzare da me…”
Sarebbe un colpo di scena, un epilogo che scatenerebbe ulteriormente la piazza palermitana che, in questi giorni più che mai, sta riempiendo i forum sui social di richieste di cessione imminente da parte del presidente rosanero. Lui - dovesse materializzarsi l'addio di Ballardini già tra qualche settimana - potrebbe ripensare a quel Roberto Stellone già pedinato nel maggio 2015, quando Iachini si sarebbe potuto trasferire alla Sampdoria, salvo poi continuare la sua avventura al Palermo. Altro profilo - ipotizzato, questo, dal 'Giornale di Sicilia' - sarebbe quello di Massimo Drago del Cesena.
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