Closing Palermo: summit Baccaglini-Zamparini, scelte condivise. Ecco cosa manca

Closing Palermo: summit Baccaglini-Zamparini, scelte condivise. Ecco cosa manca

L’ex inviato de Le Iene e l’imprenditore friulano si sono incontrati nella giornata di ieri: ecco cosa si aspetta prima dell’annuncio del passaggio di proprietà del Palermo.

3 commenti

I 101 giorni senza Zamparini. O meglio, senza che Maurizio Zamparini sia il presidente del Palermo. Dimessosi dalla carica di presidente lunedì 27 febbraio, l’imprenditore friulano ha mantenuto il ruolo di proprietario, in attesa di un closing che sarebbe dovuto arrivare entro il 30 aprile.

La storia è già nota ai più: rinvii e ritardi hanno postergato questa data e, ad oggi, giovedì 8 giugno non si sa ancora quale sia l’effettiva dead line dell’operazione. I tifosi hanno perso la pazienza, consapevoli di quanto sia importante affrettare i tempi in fase di programmazione della prossima stagione.

Le notizie diffuse nella giornata di martedì su dei controlli da parte della Procura di Palermo sui debiti della società non hanno di certo accelerato le ultime pratiche necessarie in vista del closing. Ma, come riportato quest’oggi da La Repubblica, sarebbero comunque da escludere ulteriori lungaggini: entro questa, o al massimo la prossima, settimana potrà avvenire l’annuncio da parte del gruppo rappresentato da Paul Baccaglini,

Proprio Baccaglini ha incontrato nella giornata di ieri Maurizio Zamparini ad Aiello del Friuli: dopo essersi confrontati su quanto è emerso a proposito del “modello 45“, il fascicolo esplorativo della Procura, i due hanno parlato anche di aspetti riguardanti la normale amministrazione societaria. L’unico modo per non fare scattare le clausole che impediscono ai due di decidere in autonomia e bloccano la sottoscrizione di nuovi contratti è che le idee e le scelte siano condivise. Per esempio – scrive il quotidiano – la cessione di Simon Makienok a titolo definitivo all’Utrecht porta la firma sui documenti di Zamparini solo perché Baccaglini era d’accordo. E, in tema di closing, la banca internazionale che funge da advisor ha già pronta la liquidità necessaria richiesta per finanziare l’operazione del compratore: per il pagamento si aspetta solamente che l’advisor chiuda la partita a proposito delle ultime verifiche.

I debiti del Palermo di Zamparini: “Sono con Unicredit, Banca Nuova e…”

3 commenti

3 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Marco Bocina - 2 settimane fa

    Son tutte cazzate

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. ronemax - 2 settimane fa

    Siamo a mare…. Quello se lo gira come vuole….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Fabrizio Riccobono - 2 settimane fa

    I picciuli

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy