Tanti errori, ma anche tante note positive per una squadra che si sta compattando in un campionato lungo e difficile, che vede scontrarsi gruppi ben formati e caratterizzati da forti qualità morali con un unico obiettivo: quello di raggiungere la massima serie.
VIDEO, Palermo-Perugia 1-0: il racconto e le parole dei protagonisti
Vittoria allo stadio "Renzo Barbera" per un Palermo che non lascia gustare il sapore del gol all'attacco della squadra umbra di Federico Giunti, in una gara difficile, segnata dalle discusse decisioni arbitrali, e risolta dai rosanero soltanto grazie ad un calcio di rigore concesso per fallo di mano su un cross di Nestorovski. Sarà lo stesso attaccante macedone a realizzare il gol dagli undici metri.
Tre punti che, dopo tre pareggi, smuovono la classifica, in una sfida sofferta che ha fatto venire più volte i brividi al pubblico rosanero. Nel finale del primo tempo - in modo particolare - il portiere Posavec liscia un pallone facile fuori dalla sua area, lasciando la porta completamente scoperta. L'estremo difensore viene graziato dall'attaccante del Perugia Buonaiuto, che con il suo tiro accarezza soltanto l'esterno della rete, ma non dai suoi tifosi che lo contestano fischiando."Non è mai bello vedere lo stadio fischiare un proprio giocatore - ha successivamente commentato il compagno di reparto Bellusci - ma Josip dovrà crescere anche grazie a questo, deve mantenere la testa e lavorare bene".
L'estremo difensore si è fatto perdonare durante la seconda metà del match, mostrandosi pronto e reattivo, e mantenendo la porta inviolata, come ha sottolineato mister Tedino ai giornalisti al termine della partita: "La vittoria di oggi è stata anche merito suo" ha detto.
All'89' è il già citato Bellusci a farsi carico di un intervento rischioso su Mustacchio: "Un fallo cattivo, ma giusto, per il bene della squadra" si giustifica il difensore. Fallo che però gli costa l'espulsione con un rosso diretto.
Tanti errori, ma anche tante note positive per una squadra che si sta compattando in un campionato lungo e difficile, che vede scontrarsi gruppi ben formati e caratterizzati da forti qualità morali con un unico obiettivo: quello di raggiungere la massima serie.
Un piccolo passo che dona entusiasmo alla squadra e che permette di analizzare ciò che di buono è stato fatto durante la sfida. "È necessario mantenere il giusto atteggiamento - chiosa Tedino - Mettere in campo sempre la giusta grinta e il giusto spirito di sacrificio, oltre che avere grandissima unità e continuare come abbiamo fatto oggi".
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