Non solo protagonista sui social: l'ex Juventus si fa notare anche per dei bei gesti di beneficenza, le immagini direttamente da Marsiglia.

Cattura video Evra

VIDEO, Curiosità: bel gesto di Evra, ecco cosa fa durante il giorno libero...

Da sempre protagonista sui social, Patrice Evra, si è spesso guadagnato uno spazio tra le notizie più curiose del mondo calcistico grazie alla sua personalità a dir poco frizzante.

Ma l'ex giocatore della Juventus non è soltanto protagonista in questo campo. Pochi giorni fa si è fatto notare per aver sfruttato il suo giorno di riposo dagli allenamenti con l'Olympique Marseille (squadra in cui milita attualmente nel campionato di Ligue 1) in maniera differente da ciò che ci si può aspettare.

(Juventus, l’ex-Evra polemico: “Ho provato a tornare allo United, Mourinho era d’accordo ma..”)

Come mostra infatti il video tratto dalla pagina Facebook, Chiamarsi Bomber, il terzino francese ha passato la sua giornata libera facendo un giro per la città di Marsiglia e regalando del cibo ai senzatetto, che lo hanno ringraziato, felici e stupiti dal bel gesto. Tanti i sorrisi grazie all'atto di beneficenza davvero bello da parte di Evra, che si è dimostrato essere una persona di gran cuore, oltre al giocatore sempre scherzoso e senza peli sulla lingua che abbiamo imparato a conoscere durante la sua esperienza italiana con la maglia della Juventus e non solo.

IL PASSATO IN SICILIA Impossibile non parlare dell'inizio della sua lunga carriera. Il terzino francese classe '81 nato a Dakar, ha svolto la sua prima esperienza professionistica nel mondo del calcio proprio in Sicilia, e precisamente a Marsala.

Dopo aver giocato nelle strade per alcuni anni, un amico di Evra, Tshymen Buhanga, lo presentò alla squadra della sua città, il Club Omnisports des Ulis. Qui iniziò la sua carriera, venendo schierato come attaccante. Durante la sua permanenza nel club attirò l'attenzione di diversi club, ma venne infine respinto da questi a causa della sua bassa statura.

Nel 1993 entrò a far parte della società dilettantistica del CSF Brétigny. Anche qui si fece notare e alla fine venne ingaggiato dal Paris Saint-Germain, società che segnò la sua trasformazione in ala. Qui si allenò per alcuni mesi, ma alla fine venne mandato via e tornò così a Brétigny, dove venne invitato da un amico a partecipare a un torneo di calcio a 5, durante il quale venne notato da un osservatore italiano, che a fine partita gli offrì l'opportunità di fare un provino per il Torino; in seguito a quest'ultimo, gli venne offerto di entrare a far parte della formazione Primavera del club piemontese.

(Curiosità: Evra cittadino onorario di Marsala).

Non ebbe tuttavia modo di vestire la maglia granata, poiché nel frattempo venne contattato dal Marsala, all'epoca militante in Serie C1, che gli propose un posto in prima squadra: "a Marsala ho i ricordi più belli, quando sono arrivato in Sicilia ero un ragazzino di 17 anni e mi sono sentito in famiglia. Avevo fatto un provino nel Toro e mi volevano tenere, ma c'era un osservatore del Marsala, che mi ha chiesto se avessi voluto provare a fare il salto nel calcio professionistico e mi sono tuffato"

Così, diciassettenne, firmò il suo primo contratto da professionista. Qualche anno dopo, descrisse quel momento come "la migliore sensazione che ho avuto nel calcio". Passò una sola stagione coi siciliani, totalizzando 27 presenze e segnando 6 reti. In seguito fu ceduto al Monza per 250.000€, club con il quale totalizzò solo 3 presenze in Serie B. A fine stagione lasciò il club, a causa delle poche chance che gli concesse l'allenatore, per fare ritorno in Francia.

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