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Sassuolo, Dionisi: “A Venezia prova di maturità. Europa? Eccessivo parlarne”

Sassuolo, Dionisi: “A Venezia prova di maturità. Europa? Eccessivo parlarne”

Le parole del tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi, alla vigilia della sfida del "Renzo" contro il Venezia

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Giornata di vigilia per il Sassuolo che, domani pomeriggio, affronterà al "Pier Luigi Penzo" il Venezia di Zanetti nel match valido per la ventottesima giornata di Serie A. Un banco di prova importante per i neroverdi che, dopo il successo di San Siro contro l'Inter, saranno chiamati a scendere in campo contro i lagunari: in cerca di preziosi punti salvezza per allontanarsi dalle zone calde della classifica. Un impegno presentato alla vigilia dal tecnico Alessio Dionisi, intervenuto in conferenza stampa a 48 ore di distanza dalla sfida.

"È la partita perfetta per dimostrare se siamo cresciuti, un po' maturati, o se siamo schiavi dei nostri difetti che sono quelli di trovare grandissime motivazioni in partite di cartello e un po' meno in partite determinanti perché domenica è una gara determinante, visto che veniamo da un trend positivo: l'obiettivo è continuare. Ora non c'è la classifica. I risultati danno consapevolezza ma se sfociano in presunzione il gap si riduce e anzi, è difficile recuperare una gara se si scende in campo con presunzione. Bisogna dare continuità, 3 partite è troppo poco: non sono un'eccezione ma è poco. Dobbiamo fare bene alla quarta, che cade a fagiolo. Io mi soffermo solo su questo, nel cercare di trovare la determinazione giusta, oltre alle qualità tecnico-tattiche. Non dobbiamo fermarci a questo perché abbiamo 'solo' battuto la Fiorentina e ora dobbiamo pensare alla prossima sfida con il Venezia".

Sulla possibilità di centrare l'Europa League: "Io credo che l'a.d. parlasse nel futuro, non credo sia una cosa immediata. Io faccio l'allenatore e devo gestire un gruppo di giocatori, posso solo motivarli per migliorarci. Dobbiamo migliorare il percorso fatto all'andata e lo sapremo solo alla fine se saremo cresciuti e se saremo più bravi dell'andata. I titoloni piacciono ai giornali e ai giornalisti, mi sembra eccessivo parlare di questo".

Sul Venezia: "È una squadra che per caratteristiche per metterci in difficoltà perché hanno forza, velocità e intensità, è una squadra verticale, non a caso col Torino abbiamo fatto più fatica e loro col Torino hanno fatto 4 punti. Devono guadagnarsi sul campo la salvezza, secondo me stanno facendo il campionato che speravano di fare e sappiamo che per loro sarà molto importante perché lo è altrettanto per noi. Aramu? È bravo, è determinante nel Venezia, ma quando si parla bene di un singolo vuol dire che dietro c'è un gruppo di lavoro importante perché nel Venezia c'era una squadra importante. Ha doti importanti e sta dimostrando che se la può giocare bene in Serie A".

Sui singoli: "Matheus può essere un sostituto di Maxime, gli ultimi allenamenti diranno chi giocherà. Sta bene, ha dimostrato di poter far bene all'interno di questa squadra. Domenica potrà avere una possibilità maggiore e chissà che da una possibilità non se ne creino altre. Defrel? Oggi torna con la squadra, non aveva nulla è stato precauzionale. L'ho ritrovato col sorriso e bello carico, sono felice perché cercava quello che ha trovato domenica e lo meritava da tanto. Djuricic che fine ha fatto?

Non sarà della partita. Non può trovare una risposta in una conferenza stampa pre-gara anche perché non saprei con precisione cosa dire. Ci sta mancando, era determinante e forte, i tempi di recupero sono da definire".

 

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