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L'INTERVISTA

Terlizzi: “Catania-Palermo? Dico la mia. Con chi gioco il Pre-Derby? Ho già deciso”

Terlizzi: “Catania-Palermo? Dico la mia. Con chi gioco il Pre-Derby? Ho già deciso”

L'intervista esclusiva concessa da Christian Terlizzi, doppio ex di Palermo e Catania, tra le altre, alla redazione di Mediagol.it

Mediagol (sc) ⚽️

Una lodevole iniziativa di solidarietà che esalta lo sport come nobile veicolo di aggregazione e volano di umanità. Il Pre-Derby tra Palermo e Catania, con protagonisti i profili che hanno scritto la storia dei due club e numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport siciliano, sarà occasione per fare un tuffo nel passato perseguendo un obiettivo prioritario. L'incasso della suggestiva sfida che si consumerà tra le mura dello stadio "Renzo Barbera" sarà interamente destinato alla ricostruzione dello storico mercato etneo della "Pescheria" devastato dal recente alluvione che ha colpito l'area orientale della Sicilia. Christian Terlizzi, ex difensore di Catania e Palermo tra i protagonisti della kermesse, ha concesso un'interessante intervista esclusiva alla redazione di Mediagol.it soffermandosi anche sull'importanza di questa partita speciale da vincere incondizionatamente  uniti per la Sicilia.

"Con quale squadra giocherò nel pre-derby Palermo-Catania? Inizio il primo tempo con la maglia del Catania, mentre il secondo tempo sarà a tinte rosanero. Sarà un evento importante sul piano umano e sociale e sono certo che lo stadio risponderà bene. Spero sia una serata piacevole e divertente, anche se ultimamente so che in Sicilia sta piovendo parecchio. Sono sicuro che la città di Palermo, così come quella di Catania, risponderà posivamente per perseguire tutti insieme uno scopo nobile ed importante. Come ho sempre sostenuto quando giocavo i derby da calciatore, è vero che esistono il Palermo ed  il Catania con la loro rivalità calcistica,  ma esiste in primis la Sicilia e soprattutto la solidarietà verso le persone che hanno bisogno. Sarà un evento piacevole anche per me, un'occasione per rivedere alcuni miei vecchi compagni.

La mia condizione dal punto di vista fisico? Sto messo male! Ogni tanto faccio qualche partita di padel ma niente di più. Gioco da classico pensionato, al massimo mi butto in avanti e aspetto che qualcuno mi dia qualche pallone buono per segnare perché state tranquilli che io non rincorrerò nessuno!

Il Catania? Sta facendo veramente un bel campionato nonostante quello che sta succedendo intorno sotto il profilo societario. Non è facile allenarsi e giocare con la testa giusta per quei ragazzi che sanno che il proprio futuro è un'incognita e che hanno attorno un ambiente non sereno a causa delle vicende societarie. Sarà comunque una partita intensa ed importante. Nei derby il Palermo lo considero mentalmente più avvantaggiato rispetto agli etnei ma non deve pensare alla classifica. I rosanero devono puntare al vertice ed il derby sarà una partita importante da giocare come le altre da tre punti. Non è che nel derby di punti in palio ce ne siano dieci! Sarò a Palermo il 22 dicembre ma mi piacerebbe assistere alla sfida dei rosanero al Renzo Barbera contro il Bari in programma il 19 dicembre, quindi potrei anticipare di qualche giorno per vedere dal vivo una partita così importante.

Lotta scudetto in Serie A? Il Milan non è più una sorpresa ma una realtà. Ha dimostrato negli ultimi anni di essere una grande squadra. Questo è merito di Paolo Maldini, professionista serio, dirigente capace e gran conoscitore di calcio. L'Inter continua sulla striscia di lavoro importante tracciata da Simone Inzaghi, grande allenatore sul piano tattico e capace di gestire bene il proprio gruppo. Sono andato a vedere Roma-Inter e la prestazione dei nerazzurri è stata uno spettacolo. Il Napoli ha un allenatore come Spalletti che alcuni considerano come poco simpatico ma intanto raggiunge sempre i propri obiettivi. L'Atalanta mi fa impazzire: ha un modo di giocare fantastico, puntano molto sull'uno contro uno, non stanno dietro la linea della palla e riescono sempre ad andare a prendere gli avversari pressando molto alti. Gasperini ha la stessa filosofia dei tecnici delle squadre straniere top, una mentalità propositiva e vincente  che dovrebbe ispirare il programma di lavoro di ogni squadra dei settori giovanili".

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