Le dichiarazioni del tecnico del Palermo, Bruno Tedino: "Con Zamparini c’è un rapporto leale, credo abbia capito che si confronta con persone che tifano per questa società".

L'esordio in Serie B di Bruno Tedino si è chiuso con una vittoria.

Sabato sera, fra le mura amiche del Renzo Barbera, i rosanero hanno battuto con senza troppe difficoltà lo Spezia di Fabio Gallo. Eppure, il debutto in serie cadetta del tecnico originario di Treviso è arrivato soltanto a 53 anni, dopo una lunghissima gavetta. Di questo, e del rapporto con il patron Maurizio Zamparini, ha parlato lo stesso Tedino ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport'.

screen tedino zampa 1

"Mi ritengo fortunato. Ringrazio il Pordenone che mi ha detto visibilità, come Viscidi e Sacchi che mi hanno portato nelle nazionali giovanili. Con Zamparini c’è un rapporto leale, credo abbia capito che si confronta con persone che tifano per questa società - ha dichiarato l'ex Pordenone -. Anche quando gioco ai videogame con mio figlio Giovanni voglio vincere, però non si può fare a parole, ma con i fatti. Io il 'nuovo Sarri'? Il presidente è troppo buono. Nel 2004 Sarri era alla Sangiovannese ed io alla Pistoiese e parlava di una Pistoiese che giocava un buon calcio. Il mio primo maestro è stato però Guidolin ai tempi di Treviso. Già li si vedeva come avesse un'intelligenza superiore, mi ha dato tanto".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti