L'attaccante del Palermo si racconta: "Da quando sono al mondo, ho un obiettivo: diventare famoso. Palermo può essere la mia bacchetta magica in questo senso. Chiamatemi Flaco, come Pastore. Ronaldo mio idolo, se mi chiedete di Trump...".
Flaco
Un soprannome su tutti. "Mi chiamano Flaco da quando avevo cinque anni: un soldo di cacio magrissimo, come Pastore. Spero che il Palermo mi porti la stessa fortuna”, racconta Silva.
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