Fino al 2013 lavorava come manovale nel cantiere di suo zio, poi la svolta. L'Aldosivi, sulla carta, attende il giocatore per il 20 giugno e non ha autorizzato un bel niente, il suo procuratore ha lanciato il guanto di sfida.

<strong>Storia e cantiere</strong>

La storia di Rosales è abbastanza particolare. Fino al 2013 - cioè sino all'età di diciotto anni - aiutava uno dei suoi zii facendo il manovale (ayudante de albañil nella lingua spagnola). Aveva appena sostenuto due provini con Boca e Lanus, ma non erano andati per nulla bene. Per questo motivo, il calcio divenne quasi un hobby per lui che si recava quotidianamente al cantiere. In quell'anno però arrivò una chiamata speciale da parte di Alfredo Berti, ex allenatore dell'Aldosivi: venne inserito nella squadra Primavera del club Tiburón e si mise subito in mostra. Giocate, goal e innumerevoli assist, la sua specialità. Il salto di qualità in Prima Squadra fu una formalità. Nella stagione 2014-15 la stagione d'esordio tra i grandi: risultato, 16 presenze e due goal, entrambi contro il Lanus di Guillermo Barros Schelotto. Nel campionato seguente, quello iniziato a febbraio 2016, le statistiche segnano nove presenze, un gol e due assist.

Santiago Rosales

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