Mediagol
I migliori video scelti dal nostro canale

L'INTERVISTA

Sabatini: “Tacopina, Palermo e Catania? La penso così. Scudetto al Napoli, Milan…”

Sabatini: “Tacopina, Palermo e Catania? La penso così. Scudetto al Napoli, Milan…”

L'intervista esclusiva concessa da Walter Sabatini, ex dirigente di Palermo, Roma e Inter, tra le altre, alla redazione di Mediagol.it

Mediagol (sc) ⚽️

Un rapporto viscerale con il calcio, microcosmo che conosce a menadito in tutte le sue sfaccettature, vivendolo con passione smodata e quel pizzico di poesia, vezzo e tratto caratterizzante di chi ama incondizionatamente questo sport e le sue dinamiche nella sua accezione più pura e profonda,

Walter Sabatini è certamente tra i dirigenti più competenti ed esperti del panorama manageriale italiano, con acume, intuito e lungimiranza ha edificato una carriera prestigiosa ed intensa, collezionando esperienze professionali di assoluto rilievo in club di riconosciuto blasone come Lazio, Roma, Inter, solo per citarne alcuni. L'ex ds del Palermo dell'allora patron Maurizio Zamparini ha concesso un'interessante intervista esclusiva alla redazione di Mediagol.it nel corso della quale si è soffermato anche sull'avvincente lotta scudetto nel campionato di Serie A.

Intervista realizzata da Leandro Ficarra

"Tacopina mi ha definito il migliore direttore sportivo del mondo? Joe ha buon gusto (ride ndr). Il suo interessamento per Palermo e Catania poi non concretizzatosi? Le cose che non si realizzano, evidentemente, non possono essere considerate occasioni perse perché quello che bisogna valutare è quello che c'è e non quello che sarebbe potuto essere; ci vuole realismo e concretezza nel calcio e nella vita in generale. Napoli e Milan principali candidate allo scudetto? Penso che il Napoli vincerà lo Scudetto anche se a Milano ho tanti amici, sono certo che gli azzurri possano vincere con Luciano alla guida questo titolo. Ne sarei davvero felice, lo sarei anche se potessero farlo Maldini e Massara a Milano con Pioli che è anche passato da Palermo. In rosanero non è stato molto fortunato, ma poi ha avuto la competenza, il raziocinio e la capacità di costruirsi una carriera importante  Sono in grande crisi di coscienza per quanto riguarda la mia previsione sulla squadra vincitrice del titolo: dal punto di vista sportivo dico Napoli, il cuore mi farebbe rimettere in gioco tutto. Credo però che vinca il Napoli dall'alto della grandissima genialità di Spalletti nel gestire una squadra e le risorse che ha a disposizione. il peso specifico del ruolo di direttore sportivo nel calcio moderno? La figura del ds.in senso stretto sta quasi sparendo, le società che si fidano quasi esclusivamente del comparto scouting dimenticando che il direttore non è solo chi individua e compra i giocatori ma anche chi gestisce quotidianamente dinamiche ed umori del gruppo, allenatore compreso. Darei l'importanza che merita alla specificità di questo ruolo, non alle persone in sé che lo interpretano ma proprio alla figura professionale che ritengo essere fondamentale nell'economia della vita di un club". 

tutte le notizie di