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Sabatini: “Lucca, il Bologna e la proposta di Sagramola. Tutto sull’Italia di Mancini”

Sabatini: “Lucca, il Bologna e la proposta di Sagramola. Tutto sull’Italia di Mancini”

L'intervista esclusiva concessa da Walter Sabatini, ex dirigente di Palermo, Roma e Inter, tra le altre, alla redazione di Mediagol.it

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La giovane stella di Lorenzo Lucca brilla fulgida nel firmamento calcistico nazionale. Un'ascesa graduale e progressiva quella del bomber classe 2000, autore di tredici reti con la maglia del Palermo al primo anno tra i professionisti, già protagonista a suon di gol e prestazioni sia con il Pisa di D'Angelo nel torneo cadetto, sia con la Nazionale Under 21 guidata da Nicolato. Superati di slancio i postumi dell'intervento al ginocchio subito la scorsa primavera, il millenials di Moncalieri ha impattato nel migliore dei modi il salto di categoria, solleticando le attenzioni delle big della massima serie italiana e non solo, in ottica calciomercato. Potenzialità, talento e spessore in prospettiva del terminale offensivo, oggi di proprietà del club toscano, non erano sfuggiti in tempi non sospetti ad un fine talent-scout come Walter Sabatini, come rivela il manager nativo di Marsciano nel corso dell'intervista esclusiva concessa alla redazione di Mediagol.it.

Intervista realizzata da Leandro Ficarra

"Lucca? Avevo parlato con Rinaldo Sagramola che mi aveva generosamente proposto il calciatore quando ero in carica a Bologna, io lo misi in contatto con Fenucci  l'amministratore delegato del club. Poi non se ne fece più nulla, perché Rinaldo chiedeva, giustamente dal suo punto di vista, una cifra molto importante per il cartellino del giocatore, noi avevamo il nostro budget e non potevamo andare oltre. Nel caso di Lucca ho molto rammarico, sarebbe stato un profilo dotato di un target giusto, sotto ogni profilo,  per il Bologna. Qualificazione Mondiale a rischio per l'Italia? Sono sicuro che Mancini ci rimetterà a posto la situazione, l'unica cosa che non serve in questo momento all'Italia è il panico e direi che Roberto è una specialista nel tenere le acque calme, sa come destreggiarsi perfettamente in mezzo alle difficoltà. Ripristinerà la serenità e la mentalità della squadra, quella che ci ha portato a ottenere il successo agli Europei. Supereremo lo spareggio, non dico tranquillamente perché sono comunque due partite e sicuramente ostiche  e irte di insidie indecifrabili, ma credo che ce la faremo con Mancini che metterà a posto la testa e l'assetto della squadra. Servirà collaborazione da parte dei club e della federazione perché queste sono partite che vanno preparate e non ci si può arrivare con le convocazioni dell'ultimo momento. Alla Nazionale servirà ritrovarsi e stare insieme qualche giorno, possibilmente utile a giocare una partita significativa nel migliore dei modi, preparandola alla perfezione. Senza dubbio il c.t. Mancini, di concerto con il presidente Gravina, gestiranno in maniera ideale l'evento".

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