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L'INTERVISTA

Perinetti: “Parma di Maresca? Serve tempo per suo calcio. Brescia, io e Cellino…”

Perinetti: “Parma di Maresca? Serve tempo per suo calcio. Brescia, io e Cellino…”

L'intervista esclusiva concessa da Giorgio Perinetti, attuale direttore sportivo del Siena ed ex dirigente di Palermo, Genoa e Brescia, tra le altre, alla redazione di Mediagol.it

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Equilibrio, competitività e buona qualità media in un campionato di Serie B vibrante e dall'esito tutt'altro che scontato. Nel corso dell'intervista esclusiva concessa alla redazione di Mediagol.it, l'ex dirigente di Palermo, Venezia e Brescia, tra le altre, Giorgio Perinetti, ha tracciato un quadro della lotta promozione nel torneo cadetto.

Intervista realizzata da Leandro Ficarra

"Vazquez in campo e Maresca in panchina al Parma? Invidio chi lavora per la società ducale, l'anno scorso questo presidente ha messo mano al portafogli per pagare tutti gli obblighi di riscatto dei gialloblu. Ha investito tanto comprando tanti calciatori di livello come Roberto Inglese, ma questo non è bastato ed è comunque retrocesso. Quest'anno vincere la B non è semplice, ma vedere il Parma così attardato dopo la campagna acquisti è davvero un mistero. Maresca vuol giocare il suo calcio e quindi ci vuole forse molto più di tempo di quanto si potesse pensare inizialmente. Vazquez quando stava a Palermo si lamentava perché voleva giocare centravanti, oggi gioca da centrocampista avanzato e quindi direi che un po' di cose devono quadrare prima di vedere risultati. Maresca è un tecnico valido e di concetto e Buffon è una pietra miliare nella storia del nostro calcio, i giocatori sono molto forti e quindi direi che il Parma può tranquillamente recuperare. Lo stesso Monza può diventare protagonista, anche se vede Lecce e Brescia le ritengo più pronte. Le Rondinelle nella scorsa stagione hanno disputato un girone di ritorno da favola conquistando più punti di tutti, a quella rosa sono stati inseriti altri elementi di livello. Chi ha pensato e costruito l'intelaiatura di quella squadra? Qualcuno sarà stato (ride ndr), sicuramente il presidente Cellino perché tutto quello che accade lì passa prima da lui. Lo avrei anche aiutato, ma....