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L'INTERVISTA

Pelagotti: “Trovato il ritmo giusto. Blackout Turris, è alle spalle. Bari? Ci siamo”

Pelagotti: “Trovato il ritmo giusto. Blackout Turris, è alle spalle. Bari? Ci siamo”

Le dichiarazioni del portiere del Palermo FC, Alberto Pelagotti, che analizza il momento positivo del Palermo guidato da Giacomo Filippi, a quarantotto ore dalla sfida contro il Potenza del "Renzo Barbera", valida per la 14^ del girone C di Serie C

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Numero uno indiscusso per il Palermo FC guidato da Giacomo Filippi, Alberto Pelagotti, classe millenovecentoottantanove, è tra i calciatori rosanero simbolo della rinascita del club di proprietà del patron Dario Mirri, insieme ad Andrea Accardi, Roberto Crivello, Edoardo Lancini ed altri calciatori in rosa, l'ex Brescia ha contribuito alla rinascita ed alla ripartenza dalla Serie D della squadra del capoluogo siciliano, fino all'immediata pronta conquista della Serie C nella stagione 2019-2020. Nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni del format di approfondimento calcistico #siamoaquile, in onda su Trm13, l'estremo difensore nativo di Empoli ha analizzato il momento positivo della squadra rosanero - attualmente seconda a -4 dalla capolista Bari -, dopo un avvio di stagione con qualche handicap di troppo sotto l'aspetto mentale che ha caratterizzato prestazioni altalenanti.

"Siamo in un momento positivo, dobbiamo continuare su questo passo e con questo ritmo. Mettere punti in classifica e cercare di arrivare più lontano possibile. Nella prima parte di stagione c'è stato un leggero calo, anche se credo la squadra sia stata spesso cinica, soprattutto nei momenti più difficili. Tanti pareggi hanno fatto comodo, un calo ci può stare ma siamo stati bravi a superare tutto. Contro la Turris è stato una storia a parte. Per fortuna è passato tutto, ma giornate storte così possono capitare. Bari? Possiamo giocarcela tranquillamente con tutti, anche se è necessario ragionare partita per partita, non avendo troppa proiezione verso il futuro. Rispetto all'anno scorso abbiamo un anno in più d'esperienza sulle spalle. Adesso sappiamo come affrontare i problemi, oltre ad aver trovato un allenatore che sa perfettamente cosa vuole la squadra. Filippi vuole sempre condurre il gioco, cercando di avere il pallino del confronto, anche se non sempre riesce. In tanti hanno ormai capito che bisogna aspettarci. Più vai avanti e più ti studiano, e magari in casa facciamo fatica a trovare il gol perché molte formazioni si chiudono a riccio per difendersi".

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