Il centravanti del Palermo si racconta tra aneddoti e curiosità: "Il gol più bello sarebbe stato quello a Buffon, ma si mise di mezzo la traversa. Napoli, Juve o Real? A Palermo sono un simbolo, se non gioco il fuoco si spegne".

<strong>Scaramanzia</strong>

Si chiude con i gesti apotropaici. "Una volta in Croazia segnai con le mutande blu e chiesi a mia moglie di conservarle solo per la partita. Se faccio gol, ripeto gesti e situazioni - sottolinea l'attaccante del Palermo -. Devo essere il primo ad entrare in campo. Contro il Napoli, ho preso un’omelette a colazione e ora continuo a farlo. Avevo promesso di tagliarmi barba e capelli se avessimo vinto contro il Crotone".

US Citta di Palermo v FC Crotone - Serie A

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