L'intervista al Mudo, Franco Vazquez: "A Palermo, Enzo Maresca mi prese in disparte e mi disse: 'Non capisco perché non giochi tu, quando in campo scendono questi... cani!'".

<strong>Gli inizi</strong>

"Tutti i miei ricordi con un pallone risalgono ai campetti di terra vicino casa - va indietro nel tempo il Mudo -. Andavo a giocare con i miei fratelli e i miei amici e ho imparato lì, da autodidatta. In realtà oltre alla terra c’erano tante pietre, e se cadevi ti facevi piuttosto male, il che mi ha aiutato a sviluppare un certo senso dell’equilibrio e del gioco. Ancora oggi che sono un professionista mi baso su fondamentali nati nel potrero. È stato lì che hanno iniziato a chiamarmi “El Mudo”, perché avevo un carattere tranquillo, ma preferivo parlare con i piedi".

US Citta di Palermo v SSC Napoli - Serie A

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