Palermo-Picerno

Palermo-Picerno 4-0: Brunori show e rosa deluxe, tris Floriano e magia Soleri

Un Palermo lucido, concreto e centrato vince e convince contro il Picerno regalando gol e spettacolo. Tre punti pesantissimi in chiave playoff

Mediagol ⚽️

Un Palermo perfetto si conferma macchina da gol al "Barbera" e cala il poker ad un Picerno coriaceo e rimasto faticosamente in partita fino al raddoppio firmato in avvio di ripresa da un immenso Brunori. Lucida, intensa, incisiva e concentrata, la compagine rosanero ha ritrovato coesione, armonia e brillantezza, tornando ad essere corta, concreta e fluida come nelle migliori performances sciorinate nell'era Baldini. Brunori ha aperto le marcature con un guizzo da attaccante di razza, scalfendo la densità e la fisicità mostrate nella prima mezz'ora dalla formazione di Colucci. Nonostante le parate di Albertazzi e la buona copertura del campo da parte della squadra lucana nella prima frazione, il Palermo non si è mai disunito e smontato, mostrando pazienza e raziocinio nel tessere le sue trame, avvolgenti e ficcanti, fino a trovare il varco giusto nella retroguardia ospite e riuscendo a sbrogliare una matassa che poteva farsi complicata con il trascorrere dei minuti. La ripresa si è aperta con l'ennesima prodezza del bomber italobrasiliano, sempre più decisivo e protagonista nella scalata verso un posto al sole nei playoff della banda Baldini in questo rush finale della regular season.

Tutto ha funzionato alla perfezione nell'undici guidato oggi dal vice Nardini, difesa alta ma attenta e solida in sede di lettura ed esecuzione, centrocampo che ha goduto di filtro, vis agonistica e sagacia tattica di capitan De Rose, beneficiando di fosforo e qualità di un Damiani finalmente convincente ed in campo per novanta minuti. Gagliarde e di sostanza le prove di Accardi e Giron sulle corsie laterali, sia in termini di copertura sia in fase di spinta, gamba e qualità di Valente e Floriano, larghi e vivaci sulla trequarti offensiva, ottimo e consistente il contributo di Luperini in sede di cucitura, inserimenti centrali e pressing alto. Brunori è il pregiato ed implacabile finalizzatore di una manovra che ha trovato ritmo, ampiezza e verticalità proprio come da paradigmi basilari del calcio di Baldini. Il tris di Floriano, con Brunori terminale offensivo totale in versione assist-man, ha di fatto chiuso la pratica.

Il perfetto subentrante, Edoardo Soleri, ha tirato fuori un asso per completare il poker sul tappeto verde del Barbera: un lob perfettamente dosato da quaranta metri a beffare Albertazzi fuori dai pali, per siglare il decimo sigillo personale e dimostrare che non ha solo ardore agonistico e fisicità nel suo ancora inesplorato bagaglio tecnico. Ottimi segnali anche da parte di Andrea Silipo nella manciata di minuti giocati in luogo di Floriano nel finale, il gioiello scuola Roma è entrato con grande spirito e cattiveria agonistica, applicandosi strenuamente in fase di non possesso e recuperando in pressing e ripiegamento alcuni palloni con notevole gagliardia. Atteggiamento positivo e costruttivo del classe 2001 che potrebbe consentire al giovane jolly offensivo di ritagliarsi un maggiore spazio in questo convulso ed avvincente finale di stagione. Prestazione collettiva e vittoria che aiutano a smaltire le scorie psicologiche retaggio di un periodo di appannamento, coinciso con i tre pareggi consecutivi contro Andria, Potenza e Paganese, consentendo di guadagnare punti pesantissimi alla formazione rosanero sul Catanzaro, sconfitto in casa dal Monterosi, rilanciandone le ambizioni anche in ottica secondo posto.

tutte le notizie di