Un k.o. che racconta altre verità. Corini entra nei cuori dei suoi giocatori e infonde un senso di identità: ecco le cinque mosse adottate dal 'Genio' per compiere la missione salvezza. C'è un solo dubbio per le prossime partite.

2ª MOSSA

INIEZIONE DI FIDUCIA

Ciò che Corini ha detto ai suoi tra il primo e il secondo tempo di Fiorentina-Palermo, è un po' lo stesso concetto ripetuto in fase di insediamento e anche al termine del match del Franchi, quando ha chiamato il gruppo rosa a raccolta.

Pochi concetti tattici - almeno per il momento - tante frasi di incoraggiamento. Non è semplice convincere un pugile, che giace per terra mentre scorrono i secondi, che ha ancora margini di poter far suo l'incontro. Infondere fiducia nei propri mezzi è un'arte comune a pochi. Eugenio Corini è uno che con le parole ci sa fare. "E anche coi gesti. Perché la mimica aiuta a far capire a tutti", ha risposto a Fabio Caressa che gli chiedeva in quale lingua si rivolgesse ai suoi calciatori. "Da apprezzare comunque come quasi tutti i nuovi stiano imparando l'italiano...", ha ammesso ancora Corini.

ACF Fiorentina v US Citta di Palermo - Serie A
Eugenio Corini a colloquio con la squadra dopo Fiorentina-Palermo

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