Vietato distrarsi: il successo del Ferraris contro il Genoa deve essere solamente un punto di partenza. Ecco le cinque indicazioni ricevute dal match di domenica sera e da riproporre già col Pescara.
<strong>3ª VERITÀ</strong>
URGE UN PLAYMAKER
Corini vorrebbe, per la sua squadra del cuore, un calciatore che assomigli a quel fantastico regista che il Genio era nei primi anni del 2000. In organico, tuttavia, non esiste un giocatore dotato di senso geometrico, di fosforo e di tempi della manovra da inserire in cabina di regia. Jajalo e Gazzi (i due titolari) sanno essere incontristi, ma non registi. E' troppo importante - Corini ne è ben consapevole - poter disporre di un elemento che dia ordine alla zona nevralgica del campo: è lì che si decidono le partite. Chi è più ordinato, vince.
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