Le parole del tecnico dei rosanero
Filippo Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa in vista del Catanzaro:
Lei in carriera ha giocato tantissime partite importanti, finali di Champions League e gare decisive per lo Scudetto. Come si affrontano partite come quella di domani? Più con la testa o con le gambe?
“Penso con tutto, però anche con la consapevolezza di essere forti. Per fortuna, rispetto agli altri anni del Palermo, arriviamo ai play-off con una consapevolezza diversa. Sappiamo di aver fatto un grande campionato. Non è bastato perché qualcuno ha fatto meglio di noi, però abbiamo un’altra grande possibilità. A differenza degli altri anni arriviamo con una convinzione importante. Quello che ho detto alla squadra è che dobbiamo finire questi play-off senza avere rimpianti, essendoci preparati al meglio. Questa squadra, da questo punto di vista, non mi ha mai deluso, per cui sono convinto che faremo dei grandi play-off. Sappiamo che ci sono anche gli avversari, ma sappiamo di essere molto forti. Gli altri ci temono e questo deve fare la differenza.”
Il Catanzaro è una squadra che segna tanto ma che concede anche molto. Questo influirà sul vostro modo di affrontare la partita?
“Io penso che bisogna ragionare. Questa per noi è l’unica partita, la più importante. Noi dobbiamo andare a Catanzaro per vincere e chiudere i giochi. Non c’è altro pensiero. Abbiamo fatto in campionato 13 punti in più e questo deve pesare. Al di là della loro bravura e della nostra bravura, noi abbiamo dimostrato di essere più forti. Dobbiamo andare a Catanzaro a vincere senza fare calcoli. Abbiamo grande rispetto, sono una squadra forte, ma noi pensiamo di essere più forti e la classifica dice questo.”
In questa fase della stagione si allena ancora la squadra o si gestiscono solo le energie?
“Speriamo di giocare in 20 giorni quattro partite, quindi non puoi fare nessun richiamo atletico. La nostra sicurezza ce la dà quello che abbiamo fatto fino a poco tempo fa. Siamo sempre andati forti, tutto l’anno non abbiamo mai avuto cali. La squadra sta bene. Ho ribadito che avremo bisogno di 21 giocatori perché, se giochi quattro partite in 20 giorni, hai bisogno di tutti. Ricordavo l’anno scorso la Cremonese: alla finale di Spezia aveva fuori tutti i difensori squalificati. In questo momento abbiamo bisogno di tutti i 24 al massimo livello. Tutti sono stati considerati e tutti hanno dato il loro apporto. Sono sicuro che insieme al nostro pubblico potremo regalarci questo sogno.”
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