Chiamato in causa dal patron Zamparini, l'ex direttore sportivo del Palermo, Fabio Lupo, replica al patron nel corso di un'intervista esclusiva concessa alla redazione di Mediagol.it. Il dirigente abruzzese ripercorre senza filtri le dinamiche del divorzio con il club, torna sul mercato di gennaio e svela alcuni interessanti retroscena...

<strong>Zamparini</strong>

"La realtà è che il presidente sa di aver fatto un gravissimo errore nel mandarmi via, ma questo non lo dico io ma i fatti. Sono andato via secondo in classifica, con una squadra che ha vinto 4-1 che si stava ritrovando e che dopo una settimana vinse contro il Frosinone, ma che da quel momento in poi è precipitata. Il presidente sa di aver fatto una grave errore che gli è costato davvero tanto e adesso quindi cerca di dare delle giustificazioni, ma rimane il fatto che il mio esonero rimane ingiusto e ingiustificato. Quella squadra era comunque forte indipendentemente da Moreo o dai possibili acquisti successivi, perché era una squadra che è arrivata prima in mezzo a mille difficoltà e che stava ripartendo dopo aver trovato il giusto equilibrio. Non sono più bravo di Valoti o meno bravo di Foschi, sono una persona che ha esperienza e che aveva trovato un punto di equilibrio tra tutte le componenti in una stagione difficilissima per il Palermo. Il presidente ha voluto alterare questo equilibrio su consiglio di qualcuno che da anni continua a fare danni al Palermo, ma che continua ad essere ascoltato. Questa è la verità, il mio esonero è stato ingiusto e ingiustificato e a confermarlo sono le dichiarazioni di Zamparini che un giorno dice una cosa e un giorno un’altra perché in realtà sono delle non ragioni. Dico questo con grande serenità e spero comunque di non doverci più tornare soprattutto per amore dei tifosi palermitani che ne avranno le tasche piene. Spero che Rino Foschi sia all’altezza della sua carriera e costruisca un Palermo forte in grado di tornare in serie A e questo lo dico in principio per l’amore per questa città che mi ha voluto bene e mi ha stimato riconoscendomi gli errori e le cose fatte bene. Spero che questa città possa tornare a sorridere calcisticamente parlando". 

US Citta di Palermo President Maurizio Zamparini Visits Club Traning Ground

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti